senza dieta

Ed eccoci all’ultimo atto! Completato il primo modulo logico del metodo più efficace per dimagrire velocemente con il potere dei tuoi pensieri.

la seconda A di OSACA sta per Adattamento.

 

 

Eh già, abbiamo definito correttamente un obiettivo motivante e raggiungibile, abbiamo trovato forti motivazioni ad agire, abbiamo definito i passi da fare e abbiamo installato un sistema di controllo.

E se poi scopriamo che non stiamo raggiungendo i risultati previsti? Questa è la chiave fondamentale che rende reale ed efficace il metodo. A prova di fallimento!

 

 

Scopri l’ultima parte del metodo OSACA e sarai pronto per affrontare il tuo cammino.

E attenzione… alla fine del video ti svelo il regalo di Natale che ho preparato per te!!

 

buona giornata

Federico

 

 

Ho ricevuto diversi commenti alla prima videopillola per dimagrire e ringrazio tutti.

Hai fatto il compito? Hai definito correttamente l’obiettivo? Bene, perché questo è veramente il passo più importante. Se ancora non lo hai fatto o non sei soddisfatto torna su questo punto. Riguardati la videopillola (eh già qui non ci sono controindicazioni da sovradosaggio!) e fai in modo di innamorarti del tuo fatastico obiettivo.

A questo punto sei pronto per la seconda videopillola che sveliamo oggi: la seconda lettera di O.S.A.C.A.

S sta per SCOPO. Impara come caricare di motivazione il tuo obiettivo. Questo è il carburante della tua missione. Ascolta attentamente perché oggi attiviamo tutta l’energia che ti porterà al tuo risultato finale:

Bene, ed ora preparati perché a seguito delle richieste ricevute abbiamo deciso di accelerare le videopillole perché… alla fine ci sarà una sorpresona!

Per ora non posso dirti di più ma sono sicuro che …

 

buona giornata

Federico

 

Quando una persona viene da me per dimagrire, per prima cosa la lascio parlare e ascolto con attenzione cosa mi dice e soprattutto come si esprime. E questo per il semplice motivo che la linguistica con cui le persone si esprimono indica molto chiaramente l’impostazione mentale.

Molto spesso le persone in soprappeso hanno l’abitudine di riferire di sé utilizzando espressioni del tipo “io sono grasso”, “io sono un ciccione” , “io sono …”.

Con questo tipo di approccio si va ad insistere sull’identità di persona grassa, e sarà di conseguenza molto, molto difficile staccarsene fisicamente.

Impara quindi a cambiare il verbo, a modificare l’espressione linguistica da “io sono… “ a “io ho dei chili di soprappeso”. Il che vuol dire: “io sono una persona normale, che ha una struttura fisica normale e che in questo periodo ha accumulato alcuni chili di soprappeso che ora possono andarsene”.

Capisci come è diverso l’approccio.

Un conto è essere una persona grassa, e un altro è essere una persona magra con una sovrabbondanza temporanea di peso.

Questo concetto va di pari passo con l’immagine mentale che hai di te stessa.

Ognuno di noi ha una immagine mentale di se che è quella con cui si immagina abitualmente.

Ad esempio se ti chiedi di immaginarti al mare la prossima estate, è probabile che tu immagini la te stessa con il fisico attuale, in costume da bagno.

Così facendo enfatizzi ancora una volta la relazione univoca tra la tua situazione fisica attuale (ora) e la tua identità (sempre).

A questo punto per la tua mente inconscia ciò che ti dici, unito a come ti vedi, diventa una inconfutabile realtà (inoltre supportata da due canali percettivi diversi) per cui sarà praticamente impossibile per te allontanarti da quella identità di persona grassa.

Se anche dovessi applicare una super-dieta, e riuscire a perdere un’importante quantità di peso, diciamo ad esempio due o tre taglie, raggiungeresti questo risultato con un enorme fatica. E subito dopo, più o meno in fretta, cominceresti a riprendere il peso perduto fino a tornare al punto di partenza se non oltre.

E’ questo il meccanismo che succede a quell’oltre 90% di persone che, fatta una dieta e ottenuti risultati, entro pochi mesi tornano a ingrassare fino a vanificare lo sforzo fatto e, in molti casi, a mettere su anche qualche chilo in più.

La nostra mente inconscia non riesce a gestire troppa differenza tra la nostra forma fisica reale e la nostra identità mentale. Infatti quando una persona inizia a ingrassare la sua immagine mentale viene automaticamente aggiornata per minimizzare la sofferenza derivante dall’incongruenza tra immagine mentale e fisico.

Allo stesso modo, se una persona comincia a dimagrire senza adeguare la propria immagine mentale, ci sarà una situazione di incongruenza che ad un certo punto verrà colmata recuperando il peso perduto. La mente inconscia farà nascere voglie e di cibo incontrollabili, e troverà tutte le scuse per farti mangiare di più. E se sarai particolarmente forte e incorruttibile su questo fronte… arriverà addirittura a modificare il tuo indice metabolico basale per fare in modo che anche da una fonte di cibo ridotta tu possa trarre il nutrimento necessario a riavvicinarti alla forma fisica di riferimento.

Per questo uno dei punti fondamentali del metodi per perdere peso senza dieta sta proprio nel modificare progressivamente la percezione di se a livello di identità.

Ricorda, due sono i punti fondamentali:

  1. abituati a descriverti come una persona che HA del grasso in più e non che E’ grassa.
  2. Lavora sull’immagine visiva di te stessa, impara a immaginarti già con il fisico che ti sei stabilita di raggiungere, perché quella è la tua vera identità. Ogni volta che pensi a te, a prescindere che si tratti di una proiezione nel presente o nel futuro più o meno lontano, immaginati con il fisico corretto.

Credimi, questi due aggiustamenti congiunti hanno sbloccato moltissime persone da una situazione di stallo da cui era quasi impossibile uscire.

Con queste nuove abitudini diventa molto semplice adottare i comportamenti che ti porteranno velocemente a raggiungere sul livello fisico ciò che corrisponde ala tua nuova identità.

Buon lavoro.

 

Quando “vorremmo fare” una cosa, ma in realtà continuiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto e che sappiamo che non ci porta a raggiungere ciò che desideriamo, c’è quasi sempre una componente di paura. E vale anche per il dimagrire.

Sono diversi i tipi di paura che ho riscontrato in questo campo, e che diventano le principali cause del non riuscire ad ottenere risultati:

  • paura del fallimento (“e se non ce la faccio?”)
  • paura del rifiuto (“e se poi non piaccio? mi accetteranno ancora?”)
  • paura di perdere la propria identità (“mi riconoscerò? sarò ancora me stessa?”)
  • paura del cambiamento (“non sarà più come prima…”)
  • paura del giudizio (“cosa diranno le persone? come giudicheranno la mia scelta?)

E la caratteristica della paura, di cui quelle indicate sono le più frequenti manifestazioni, è proprio quella di rispondere alle domande indicare nel peggiore dei modi, costruendosi scenari raccapriccianti e assolutamente non reali. Ma questo basta a bloccare la nostra mente. E a scegliere di rimanere nella situazione attuale (pur con tutto il dolore dell’insoddisfazione o peggio) piuttosto che rischiare che…

 

Come vincere le paure?

Che io sappia c’è un solo modo di vincere le paure: affrontarle direttamente! Ti sembra banale? Sarà, ma credimi è l’unica strada. Quante volte nella vita ti sarà capito di pensare a una sfida da affrontare come a qualcosa di difficile, di enorme ecc. e poi… quando per un motivo o per un altro ci sei passato… ti sei detto “era tutto qui?”

Eh già, capita a tutti. Ecco perché ho voluto oggi darti una sorta di vademecum di come affrontare le paure…

  1. Affronta direttamente la situazione! Mettiti in gioco, mettiti in movimento. Non pensare, agisci!
  2. Uccidi il mostro finché è piccolo! Vuol dire che più rimandiamo più le paure (e alle volte anche i problemi) aumentano. Agisci ora!
  3. Domina la tua mente! decidi tu dove porre la tua attenzione; distrai la mente da ciò che ti genera paura e concentrala altrove.
  4. Usa il dialogo interno! poni attenzione a cosa ti dici e a come te lo dici (scoprirai cose molto interessanti). Impara a dirti frasi che ti danno coraggio in ciò che hai deciso di fare.
  5. Utilizza le tecniche di allenamento mentale  (ne trovi molte in questo sito e nei corsi) per trasformare la tua paura in coraggio e metterti nella condizione migliore per ottenere i tuoi obiettivi

Ogni punto potrebbe essere approfondito, ma rifletti bene oggi sullo schema che ti ho dato.

Sicuramente dentro di te puoi trovare tante risposte, impara ad ascoltarti.

Ricorda che uno dei miei motti preferiti è appunto:

“Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te, adesso!”

 

buon proseguimento

 

Federico

 

 

 

Oggi voglio farti fare un esercizio molto semplice e utile per dimagrire, o meglio per prendere la consapevolezza necessaria.

Si dice che tutti sappiamo esattamente come e cosa dovremmo fare per ottenere i risultati che vogliamo, ma continuiamo a fare come abbiamo sempre fatto… eh già le abitudini! quante volte ne abbiamo parlato in questo blog!!

 

Cito per l’ennesima volta la famosa definizione di follia data da Einstein:

 

“continuare a fare le cose nello stesso modo e aspettarsi un risultato diverso!”

e, aggiungo, arrabbiarsi perché non lo otteniamo.

Ed eccoci all’esercizio:

prendi un foglio di carta e una matita. Ora piega il foglio a metà in verticale e poi scrivi, sulla parte di sinistra “Abitudini non utili” e sulla parte di destra “abitudini che mi fanno bene”.

Ora nella parte di sinistra scrivi tutte quelle abitudini nei confronti del cibo e dello stile di vita che hai e che sai consciamente che non sono il massimo per te, che non ti aiutano ad avare il tuo giusto peso e la tua migliore forma fisica. elencale una dopo l’altra. Numerale. Scrivine almeno una decina. Continua a scrivere finché viene fuori qualcosa. Nota che le più interessanti per questo esercizio probabilmente non saranno le prime che scrivi, ma quelle che vengono dopo. Scrivi tutto, come se finalmente buttassi fuori tutta questa zavorra.Quando hai scritto tutto… scrivine ancora tre.

Fatto? Fallo adesso. Non ti serve a nulla leggere gli articoli senza mettere in pratica gli insegnamenti. E questa è una cosa che puoi fare ora, in massimo dieci minuti. Quindi il mio consiglio è: fermati ora, vai a prendere un foglio e fallo subito.

Fatto?

Ora piega il foglio in modo da vedere solo il lato destro e fai l’elenco di quelle buone abitudini che sai che ti aiuterebbero. Anche qui scrivine almeno dieci… e poi ancora. Non preoccuparti ora di come potresti realizzarle. Immagina se ti aiuta di scrivere come se stessi dando i consigli alla tua migliore amica. Scrivi tutto. Scegli cose che ti piacerebbe fare.

Fatto?

Bene, ora riapri il foglio. Rileggi lentamente l’elenco di sinistra, immaginando ogni volta di vivere la situazione… immagina le conseguenze di quella tua vecchi abitudine e come ti fa sentire. Fallo una per una e ripeti l’elenco tre volte, immaginandoti mentalmente immersa nelle sensazioni che ti provoca.

Bene ora, lascia andare questi pensieri. Ripulisci la tua mente. E lavora sulla colonna di destra. Leggile una ad una e immagina di viverle pienamente ora. Immagina cosa vedi, cosa senti, i profumi, i gusti, le sensazioni. Calati pienamente nella parte e goditi le sensazioni.  Anche qui ti chiedo di passare da una buona abitudine all’altra e di fare tre volte il giro. Lasciati inebriare dalle belle sensazioni. Evoca la parte bella. Ad esempio se hai scritto che potresti andare a correre, associati con il piacere di farlo, con la bellezza della natura, o con la piacevole sensazione muscolare dopo una corsa (e lascia perdere ovviamente fatica, ecc.) per questo devi scegliere cose che ti piacerebbe fare.

Immagina come cambierebbe la tua vita e quali risultati potresti raggiungere se mettessi in pratica ciò che hai scritto nella parte di destra.

Ora taglia in due il foglio lungo la piega e immagina di poter scegliere quale parte tenere. Quale scegli?

Distruggi l’altra parte, che non è più parte di te e tieni ben in evidenza quella che hai scelto.

oggi è il primo giorno del tuo nuovo cammino, segnalo sul calendario!

complimenti

 

Federico

 

Qualche giorno fa ho tenuto un workshop serale insieme a due fantastici trainer internazionali.

L’argomento non era il dimagrire ma l’Execution, ovvero l’attitudine a tradurre la conoscenza in azioni e di conseguenza in risultati concreti.

Lavorando insieme alla preparazione della serata ci siamo concentrati sull’identificare quelli che abbiamo definito come i “nemici dell’Execution”, che sono poi quelle attitudini o abitudini negative che ci portano ad arrenderci, ad abbandonare, a non mettere in pratica ciò che vorremmo fare.

Riflettendo poi sul lavoro svolto, e sui numerosi interventi fatti dalle persone presenti in aula quella sera, ho pensato di condividere con te questi nemici, in quanto sono poi gli stessi che bloccano i buoni propositi per dimagrire.

Eccoli a te, con alcune righe di adattamento all’argomento specifico:

1) Incapacità di ammettere di non sapere

E’ molto frequente che le persone pensino di sapere già tutto e si trovino così in balia di luoghi comuni e soprattutto che continuino ad ottenere sempre gli stessi (negativi) risultati. Ad esempio se da anni lotti con il sovrappeso e hai provato decine di diete con il solo risultato di perdere peso e poi immancabilmente di riprenderlo (magari anche qualcosa in più), forse è giunto il momento di accettare che ci sono cause più profonde e che una dieta non basta.

2) Necessità di avere tutte e informazioni prima di poter iniziare

Questa è una delle “scusiti” più frequenti e diffuse: “ho deciso di iniziare ma prima devo finire di leggere tutto, di fare il piano, di parlare con…, ecc.” Il momento in cui ti attiverai con tutte le informazioni è MAI! Fissa il tuo obiettivo e inizia a raggiungerlo ORA con le risorse e le informazioni che hai. Puoi sempre completare le tue conoscenze MENTRE stai già operando. E migliorare di continuo.

3) Dimenticare l’impatto dello STRESS sull’agire

La teoria è sempre semplice e perfetta. Ma sul campo reale come andranno le cose. Spesso lo stress dovuto alle situazioni, ai problemi, ecc è in agguato per trasformarsi in una fantastica scusa per abbandonare il cammino. Attenzione quindi a mantenere il giusto stato d’animo, ad avere il controllo della fisiologia per fare in modo che lo stress non giochi brutti scherzi proprio quando avresti tutto ciò che serve per raggiungere il tuo risultato.

4) Mancanza di fiducia

Per riuscire devi innanztutto CREDERCI. Credere in te stesso, credere in me e nella mia esperienza e credere nel metodo (e nel fatto che se ha portato successo a tante persone, se lo applichi lo porterà inevitabilmente anche a te!). Ecco perché questo percorso per dimagrire è strettamente collegato all’autostima, alla fiducia nelle proprie capacità e alla motivazione. Rileggiti gli articoli del blog e troverai tutto ciò che ti serve per rafforzare la tua fiducia.

5) Incapacità di chiedere AIUTO!

E questo è un altro mostro che paralizza gran parte delle persone. Non c’è nulla di male a chiedere aiuto. Nel mio corso è incluso un servizio di assistenza per un anno intero! E spesso sono io a scrivere alle persone chiedendo come posso aiutarle. Credimi chiedere aiuto è positivo ed è dimostrazione di vera leadership!! Lascia andare il tuo orgoglio, il tuo ego. Fai domande (anche se ti sembrano stupide o scontate) chiedi aiuto (che è ben diverso da attaccarsi passivamente agli altri) e parti decisa per il tuo obiettivo! Ricorda: le persone che chiedono di più sono quello che ottengono di più!!

 

E rileggendo questi 5 punti fondamentali, mi rendo conto che il corso “Magri per sempre senza dieta” lavora proprio su questi punti e fornisce tutti gli strumenti e le tecniche per affrontare e sconfiggere definitivamente i 5 nemici dell’execution. Ecco perché funziona così bene e sta portando tanti risultati. E non solo nel dimagrire…

 

Buon lavoro su di te

Federico

Ci sono di versi modi di mangiare e guarda a caso a modalità simili corrispondono generalmente simili tipologie di persone.

Le persone che hanno un rapporto difficile con il cibo, e che spesso sono in sovrappeso o addirittura obese, mangiano quasi sempre in maniera veloce, vorace e inconsapevole.

Generalmente questo tipo di persone sviluppa, a vari livelli, una forma di ossessione per il cibo a cui pensa tutto il giorno, … tranne quando mangia. Sembra strano ma se ci fai caso è proprio così. Prova ad andare in un ristorante e soffermati a guardare come mangiano i diversi soggetti.

Osserva le persone che mangiano “divorando” il cibo e quelle che invece ne assaporano ogni boccone e nota due cose: a quale di queste categorie appartiene la maggior parte delle persone sovrappeso? quale di queste categorie mangia di più?

La conclusione è che le persone naturalmente magre mangiano lentamente e con consapevolezza, mentre le persone sovrappeso mangiano con voracità e ponendo altrove la loro attenzione. Certo questo è il risultato di un’osservazione sui grandi numeri e può darsi che esista qualche caso che si discosta, ma quello che a noi interessa è identificare le strategie prevalenti.

Quindi se ti riconosci nella categoria dei “divoratori”, se ti rendi conto di pensare al cibo spesso durante la giornata, e  poi di non renderti quasi conto quando mangi, prova ad applicare le strategie dei magri naturali: rallenta il ritmo con cui mangi, godi di ogni boccone, come farebbe un gran gourmet e mantieni la massima consapevolezza mentre stai mangiando. Questo ti porterà a chiederti ado ogni boccone se ne vuoi veramente ancora, e se non è così puoi fermarti. E anche lasciare lì il cibo in eccesso.

Scoprirai che molte volte non c’è bisogno di ingurgitare tutto il piatto e scoprirai la libertà di mangiare quello che i piace e di gustartelo fino a quando ti procura solo piacere.

Spesso a questo punto del ragionamento partono le “scusiti”:

“Non ho tempo di mangiare lentamente”, “sono sempre di fretta alla pausa pranzo” ecc.

Ti rivelo un incredibile segreto: anche i magri alle volet sono di fretta. E lo sai come fanno quando non hanno tempo: quando sono di corsa scelgono istintivamente qualcosa che sia veloce e semplice da mangiare e lo mangiano al giusto ritmo. Anzi piuttosto mangiano di meno, ma si saziano comunque.

Prova, imponiti di mangiare lentamente e con consapevolezza per qualche settimana, e vedrai i risultati!

Nel corso poi insisto molto su questo aspetto e ti assicuro che questa è una dell prime qualità che le persone imparano, e anche una di quelle che porta più risultati.

 

Buon lavoro

 

Federico

 

 

Molte volte le persone mi dicono che vorrebbero perdere peso, ma non riescono ad evitare di mangiare certi cibi perché quando aprono il frigo…

E io rispondo: caspita, ci credo! Bisogna fermare chi ti riempie il frigo di certe porcherie!

Sembra una banalità, ma le buone abitudini alimentari partono dal momento in cui fai la spesa.

E questo è ancora più valido per i cosiddetti attacchi di fame nervosa. Prova un po’ a far mente locale e chiederti: “chi ha messo quel cibo nel mio frigo?”. Lo stato d’animo del momento in cui vai a fare la spesa determina cosa mangerai nei prossimi giorni. Allora se ti è difficile controllarti al momento in cui ti metti a tavola (o a cucinare), impara a prersidiare con consapevolezza il momento in cui vai a fare la spesa.

Lo so, i supermercati sembrano (?) fatti apposta per farti comprare proprio quelle cose che non vorresti mangiare! In realtà dietro la disposizione dei prodotti c’è un enorme (e affascinante) studio proprio per spingerti a comprare ciò di cui non hai bisogno

Allora ti do alcuni suggerimenti che ti chiedo di applicare per qualche settimana:

  1. Vai a fare la spesa a stomaco pieno, e non a mezzogiorno o alle sette di sera quando sei affamato e ti sbraneresti qualsiasi cosa;
  2. Fai attenzione allo stato d’animo di quando vai a fare la spesa. Se sei triste, arrabbiato, stanco ecc. evita di infilarti in un supermercato. O cambi il tuo stato (nel corso ti insegno vari modi per farlo facilmente) oppure vai a fare la spesa in un posto dove ci sono solo cibi sani (negozio frutta e verdura);
  3. Fatti una lista di cosa comprare e falla in un momento in cui sei sazio (dopo mangiato) e in uno stato d’animo rilassato e tranquillo. Scrivi le cose buone che vuoi comprare. E poi quando vai a fare la spesa imponiti di comprare solo ciò che hai scritto. (così facendo scoprirai anche di risparmiare un fracco di soldi!)
  4. Se hai un amico o un’amica che sta seguendo il tuo stesso obiettivo di perdere peso, andate a fare la spesa insieme (ed evita di farlo invece con chi segue il cammino opposto)
  5. Fatti un elenco dei posti migliori dove fare la spesa e imponiti di frequentarli il più possibile.

Questi sono solo alcuni piccoli consigli. Ti sembreranno cose ovvie, ma se ci pensi bene: quante volte li applichi? Se rispondendoti onestamente sai che si tratta di una percentuale bassa, hai appena scoperto una potente leva per migliorare il tuo stato.

Applica questi 5 punti per almeno un mese, e nota cosa cambia.

Buon lavoro

 

Federico

 

 

 

 

Dimagrire in un giorno? Ma come è possibile?

Certo che è possibile e centinaia di persone l’hanno fatto con me.

Di cosa sto parlando?

Di una giornata un po’ speciale, direi veramente eccezionale.

dimagrire facile

E’ la giornata full immersion del seminario dal vivo di Perdere Peso Senza Dieta.

Nella mia esperienza, è sicuramente la formula con il maggior indice di successo e rapporto tra impegno (tempo e soldi) e risultato.

E ti assicuro che tante persone sono uscite da quella giornata con molti kg in meno (anche più di 10 kg in certi casi!)

Com’è possibile? Beh certo non è che peso le persone alla mattina alle nove e poi alla sera e ci sono 10kg in meno (per fortuna! altrimenti sarei da denuncia!!). Anzi sia ben chiaro che non peso nessuno e invito le persone a buttare vi ala bilancia :-) !

Il fatto è che le persone escono dalla giornata con un grande cambiamento attivato: e parlo dell’autoimmagine. Tra le altre cose le persone si allenano a percepirsi e vedersi con il corpo che desiderano, oltre che ad accettare la loro situazione attuale. Mentalmente sblocchiamo tutte le motivazioni e tutti gli autosabotaggi che fanno si che la mente inconscia ritenga ancora di aver bisogno di quel sovrappeso. (E questo è il principale motivo per cui le persone che fanno una dieta, anche se perdono peso, poi lo riprendono, e spesso con gli interessi!).

Una volta attivato questo cambiamento, le persone sono di fatto già dimagrite. Il corpo, semplicemente e naturalmente, si adeguerà alla nuova imagine nelle prossime settimane, o mesi, secondo i suoi ritmi. Le abitudini alimentari e lo stile di vita cambiano naturalmente tramutandosi in comportamenti più salutari e positivi.

E poi le persone, anche quelle più scettiche, mi chiamano sorprese dopo un mese per dirmi cosa sta succedendo al loro corpo.

Sei curiosa? Sei scettica? Vuoi capire cosa succede durante questa strana giornata?

 

La risposta è semplice: vieni a partecipare!

Se ancora sei in dubbio, posso darti qualche anteprima (ovviamente non posso svelarti tutto…).

Ecco un po’ cosa faremo:

  • ore 9: inizio lavori
  • spiegazione delle vere cause del sovrappeso e dell’obesità
  • autosabotaggi e motivi per cui l’inconscio è convinto di aver bisogno del sovrappeso – e come rimuoverli
  • definizione del tuo obiettivo personale e delle motivazioni che lo sorreggono
  • livelli del pensiero e punti dove si trovano i comportamenti causa del sovrappeso
  • le 7 regole d’oro per perdere peso facilmente e mantenere la forma fisica desiderata
  • risveglio della comunicazione mente-stomaco
  • ore 13: a tavola! esperienza pratica di come mangiare consapevolmente
  • smantellamento delle credenze che ti impediscono di dimagrire e sostituzione con credenze funzionali
  • allenamento della tua nuova autoimmagine e programmazione mentale
  • definizione del piano d’azione personalizzato
  • strumenti di autosupporto per il dimagrimento
  • visualizzazione creativa per il raggiungimento dell’obiettivo
  • installazione delle nuove abitudini salutari e funzionali al giusto peso
  • avviamento definitivo al nuovo stile di vita
  • ore 18: finale – oggi ho perso il mio sovrappeso

Queste sono solo alcune delle cose che faremo insieme ma… non vorrei rovinarti troppo la sorpresa. E di sorprese ce ne saranno molte!

Se sei arrivata qui, in parte sei già entrata nella tuo nuova dimensione di persona magra.

Ora ti starai chiedendo solo: DOVE e QUANDO?

Ecco una buona notizia per te: ho un paio di tappe a breve, scoprile quì:

SCOPRI DATE , SEDI E PROMOZIONI IN CORSO

Inoltre una prima sorpresa per te: a prescindere da prezzo a cui ti aggiudichi il corso (affrettati i posti in promozione per ogni edizione si esauriscono in fretta) SOLO PER I MEMBRI DI QUESTA LISTA CHE SI ISCRIVONO ONLINE il pranzo-esperienza pratica è offerto da me!

Bene allora ti aspetto in aula!

Buona giornata

 

Federico

 

 

 

 

 

E’ possibile conciliare un obiettivo di rimettersi in forma, perdere il peso in eccesso e adottare uno stile di vita salutare con le abitudini sociali legati ai pranzi pasquali e alle uova di cioccolato?

dimagrire_a_pasqua

dimagrire_a_pasqua

E’ una questione di consapevolezza e attenzione.

Come vademecum per affrontare il pranzi di Pasqua, che in certi casi sono veramente esagerati, voglio darvi alcune semplici ma chiare istruzioni:

1. Se è vero che in molte famiglie vige ancora (fortunatamente n realtà sempre di meno) l’abitudine di fare grandi abbuffate per celebrare le feste (nel nostro caso particolare la Pasqua), ricorda sempre che prima viene il tuo benessere e la tua salute

2. Per anticipare obiezioni sul perché non ti sei strafogato fino a crollare dalla sedia, usa la tattica di stra-lodare i cibi che ti hanno preparato al primo e secondo boccone. Se sei ospite, una volta che hai abbondantemente e sinceramente fatto i complimenti alla cuoca, puoi evitare di fare bis e tris per comunicare altrettanto apprezzamento.

3. Quando si organizzano pranzi o cene con invitati, è abbastanza scontato preparare molto più cibo del necessario. Non c’è nessun motivo per ingurgitarlo tutto.

4. Puoi essere di compagnia, goderti il pasto e la festa anche (e in realtà ancor di più) mangiando lentamente e la giusta quantità.

5. Se il giorno di Pasqua mangi un po’ troppo e ti concedi qualche stravizio, non preoccuparti. Lo faremo tutti, l’importante esserne consapevole e tornare alla buone abitudini subito dopo (e senza alcun senso di colpa).

6. Il cioccolato non fa ingrassare! Se ti piace, prendine pure qualche pezzo di quello buono, e gustatelo alla grande! E’ solo l’abuso del cioccolato che fa ingrassare.

7. Il giorno dopo uno stravizio il tuo corpo richiederà più acqua per drenare l’eccesso di tossine create da cibi pesanti e abbondanti. Bevi tanta acqua e mangia cibi ricchi di acqua (verdura e frutta).

8. Non ti preoccupare di cosa dicono o pensano gli altri: se hai piacere mangi, se non hai piacere lascia lì il cibo.

9. Infine ricorda sempre almeno le principali delle 7 abitudini d’oro:

  1. Quando hai fame, mangia! (puoi mangiare quando e quanto vuoi, a condizione di sentire un reale e sano stimolo di fame vera)
  2. Mangia tutto quello che vuoi! (non esistono cibi proibiti, e a Pasqua puoi mangiare veramente tutto ciò che vuoi, a condizione che sia qualcosa che ti piace veramente!)
  3. Godi di ogni boccone (sii sempre concentrato su quello che mangi, posa le posate ad ogni boccone e goditelo come un gran gourmet. Fai tanti complimenti e… solo se hai ancora fame, regola 1, prendi un altro boccone).
  4. Quando pensi di essere sazio, smetti! (ascolta sempre i segnali sinceri che arrivano dal tuo stomaco. Appena senti un po’ di sazietà, fermati. Mangia lentamente e ricordati che puoi lasciare qualcosa nel piatto).
  5. Quando hai fame, bevi! (ovviamente qui intendo acqua! bevi tanto, soprattutto lontano dai pasti)

 

Con queste buone abitudini, e con la serena consapevolezza che l’importante è la rotta da mantenere verso il benessere e la vitalità, ti auguro una fantastica Pasqua.

 

a presto

 

Federico