dieta

Quando una persona viene da me per dimagrire, per prima cosa la lascio parlare e ascolto con attenzione cosa mi dice e soprattutto come si esprime. E questo per il semplice motivo che la linguistica con cui le persone si esprimono indica molto chiaramente l’impostazione mentale.

Molto spesso le persone in soprappeso hanno l’abitudine di riferire di sé utilizzando espressioni del tipo “io sono grasso”, “io sono un ciccione” , “io sono …”.

Con questo tipo di approccio si va ad insistere sull’identità di persona grassa, e sarà di conseguenza molto, molto difficile staccarsene fisicamente.

Impara quindi a cambiare il verbo, a modificare l’espressione linguistica da “io sono… “ a “io ho dei chili di soprappeso”. Il che vuol dire: “io sono una persona normale, che ha una struttura fisica normale e che in questo periodo ha accumulato alcuni chili di soprappeso che ora possono andarsene”.

Capisci come è diverso l’approccio.

Un conto è essere una persona grassa, e un altro è essere una persona magra con una sovrabbondanza temporanea di peso.

Questo concetto va di pari passo con l’immagine mentale che hai di te stessa.

Ognuno di noi ha una immagine mentale di se che è quella con cui si immagina abitualmente.

Ad esempio se ti chiedi di immaginarti al mare la prossima estate, è probabile che tu immagini la te stessa con il fisico attuale, in costume da bagno.

Così facendo enfatizzi ancora una volta la relazione univoca tra la tua situazione fisica attuale (ora) e la tua identità (sempre).

A questo punto per la tua mente inconscia ciò che ti dici, unito a come ti vedi, diventa una inconfutabile realtà (inoltre supportata da due canali percettivi diversi) per cui sarà praticamente impossibile per te allontanarti da quella identità di persona grassa.

Se anche dovessi applicare una super-dieta, e riuscire a perdere un’importante quantità di peso, diciamo ad esempio due o tre taglie, raggiungeresti questo risultato con un enorme fatica. E subito dopo, più o meno in fretta, cominceresti a riprendere il peso perduto fino a tornare al punto di partenza se non oltre.

E’ questo il meccanismo che succede a quell’oltre 90% di persone che, fatta una dieta e ottenuti risultati, entro pochi mesi tornano a ingrassare fino a vanificare lo sforzo fatto e, in molti casi, a mettere su anche qualche chilo in più.

La nostra mente inconscia non riesce a gestire troppa differenza tra la nostra forma fisica reale e la nostra identità mentale. Infatti quando una persona inizia a ingrassare la sua immagine mentale viene automaticamente aggiornata per minimizzare la sofferenza derivante dall’incongruenza tra immagine mentale e fisico.

Allo stesso modo, se una persona comincia a dimagrire senza adeguare la propria immagine mentale, ci sarà una situazione di incongruenza che ad un certo punto verrà colmata recuperando il peso perduto. La mente inconscia farà nascere voglie e di cibo incontrollabili, e troverà tutte le scuse per farti mangiare di più. E se sarai particolarmente forte e incorruttibile su questo fronte… arriverà addirittura a modificare il tuo indice metabolico basale per fare in modo che anche da una fonte di cibo ridotta tu possa trarre il nutrimento necessario a riavvicinarti alla forma fisica di riferimento.

Per questo uno dei punti fondamentali del metodi per perdere peso senza dieta sta proprio nel modificare progressivamente la percezione di se a livello di identità.

Ricorda, due sono i punti fondamentali:

  1. abituati a descriverti come una persona che HA del grasso in più e non che E’ grassa.
  2. Lavora sull’immagine visiva di te stessa, impara a immaginarti già con il fisico che ti sei stabilita di raggiungere, perché quella è la tua vera identità. Ogni volta che pensi a te, a prescindere che si tratti di una proiezione nel presente o nel futuro più o meno lontano, immaginati con il fisico corretto.

Credimi, questi due aggiustamenti congiunti hanno sbloccato moltissime persone da una situazione di stallo da cui era quasi impossibile uscire.

Con queste nuove abitudini diventa molto semplice adottare i comportamenti che ti porteranno velocemente a raggiungere sul livello fisico ciò che corrisponde ala tua nuova identità.

Buon lavoro.

 

Siamo in estate e l’attività sul web si riduce.

Più che tecniche per dimagrire è il momento di divertirsi, ma allo stesso tempo fare il punto della situazione e sviluppare consapevolezza.

Ecco, oggi voglio raccontarvi una storiella molto significativa che ben si adatta alla forma fisica e all’impegno per il proprio benessere.

Immagina che una rana caschi in una pentola di acqua caldissima: istintivamente reagirà saltando via e molto probabilmente eviterà di scottarsi.

Ora immagina che che la nostra rana finisca in una pentola di acqua fresca: si troverà bene e si metterà a nuotare tranquilla. Se a questo punto accendessimo il fuoco sotto la pentola, lentamente, l’acqua comincerebbe piano piano ascaldarsi, e magari la nostra rana troverebbe questo piacevole.

Col passare del tempo l’acqua continuerebbe a scaldarsi e al senso di piacere comincerebbe ad aggiungersi una sensazione di stanchezza crescente.

Alla fine, quando l’acqua comincia veramente a scottare, la rana si trova completamente spossata dal calore e priva della forza necessaria a saltare fuori dalla pentola. E muore bollita.

 

Questa storia ci insegna che siamo pronti a reagire a un forte disagio immediato, che ci scotta, ma quando ci arriviamo lentamente continuiamo a rimandare inostri buoni propositi.

 

E la stessa cosa che avviene con il nostro stile di vita. Spesso rimandiamo di prendere in mano la situazione pensando che tutto sommato qualche kg di troppo non fa nulla e si potrà sempre perdere. E così, anno dopo anno, i kg si accumulano e si arriva progressivamente a una situazione in cui, come per la rana, ci vorrebbe uno sforzo immane per invertire la rotta.

 

Se questa storia ti ha fatto, almeno in parte, riconoscere qualche tuo comportamento, non fare come la rana. Prendi in mano la situazione ORA, finché sei ancora in tempo.

 

Buone vacanze a tutti

 

Federico

 

Hai fissato il tuo obiettivo di dimagrimento e rimessa in forma?

 

Bene e magari lo hai fatto tenendo presente i suggerimenti riassunti nel mio precedente articolo. Ora ti sarai reso conto che le tue abitudini sono alla base del tuo stato attuale e che per poter raggiungere lo stato desiderato avrai abisogno di adottarne di nuove.

Pensa come sarebbe bello se tu potessi avere abitudini salutari che ti portano naturalmente a fare tutte quelle la cui semplice conseguenza sarebbe il tuo stato fisico (e non solo) desiderato. Immagina di svegliarti tutte le mattine di buon umore, pieno di energia e con una gran voglia di fare attività fisica, una colazione salutare ed energetica e poi lanciarti con entusiasmo ad affrontare ogni istante della tua giornata. Immagina che ogni volta che ti siedi a tavola ti venga voglia di cibi leggeri e nutrienti, che per te sia naturale mangiare lentamente e solo la quantità giusta che ti richiede il tuo stomaco, e che proprio da questo nasca la tua soddisfazione. E così via…

Sarebbe bello vero? E se con una magia potessi trasformare le tue abitudini sono pronto a scommettere che entro qualche mese saresti in forma smagliante. E con una soddisfazione e un’autostima ai massimi livelli!

Infatti queste sono le abitudini dei cosiddetti magri naturali, e, se esistono persone a questo mondo che vivono felicemente con questo genere di abitudini (e ti assicuro che esistono e sono in gran numero), beh vuol dire che qualunque essere umano potrebbe averle.

Ora ti dico una cosa importantissima: le abitudini si possono cambiare, copiare e installare.

Ed esiste un metodo preciso per farlo. Tutto il mio lavoro di Coach consiste nell’aiutare le persone ad adottare nuove abitudini. E ad allenarle fino a quando diventano automatiche e piacevoli.

Il modo con cui il nostro cervello processa un cambiamento e l’adozione di nuove abitudini è il medesimo per ogni area della nostra vita. Dimagrire, sviluppare buone relazioni, guadagnare denaro, imparare nuove abilità, ecc. Lo schema per il cambiamento è sempre lo stesso, cambiano i contenuti.

Ecco quindi che voglio condividere con te ancora uno schema tratto dal mondo della ricchezza e descritto da Brian Tracy  nel suo libro “Abitudini da 1 milione di dollari”.

I 7 passi per attivare una nuova abitudine

(ed eventualmente sovrascrivere quella precedente che ci impadiva di raggiungere l’obiettivo:

  1. PRENDI UNA DECISIONE: decidi risolutamente che agirai in un determinato modo il 100% delle volte. Puoi inserire qui i propositi che hai identificato al punto 4 del settaggio dell’obiettivo indicato nel mio precedente articolo.
  2. NIENTE ECCEZIONI: hai preso un impegno risoluto, non sono possibili eccezioni. Non accettare eccezioni di alcun tipo, soprattutto nella fase di formazione. Non cercare alibi e metti in pratica ciò che hai deciso finché diventa automatico. Si dice a tal proposito che il tempo minimo per radicare una nuova abitudine sia di 21 giorni, ma tu saprai esattamente quando avrà cominciato a diventare parte di te.
  3. PARLANE: informa le persone che ti circondano della tua risoluzione, prenditi un impegno pubblico. Senti che le persone ti osservano per vedere se hai la forza di andare fino in fondo.
  4. VISUALIZZA TE STESSO: allena la tua mente a visualizzarti mentre metti in atto la nuova abitudine. Fallo più che puoi. Sfrutta ogni istante, ogni tempo morto (in auto, in tram, ecc.) per visualizzarti. Fallo poi mentre ti addormenti e appena sveglio.
  5. CREATI UN MANTRA: continua a ripeterti una affermazione. Ripetitela in continuazione e se riesci fanne una rima o una canzonetta. Ad esempio “mangio lentamente e dimagrisco con la mente”.
  6. DECIDI DI PERSISTERE: tieni duro e continua a farlo finché diventa parte di te. Finché se un giorno non lo fai per un qualche motivo non ti senti a tuo agio.
  7. PREMIATI: promettiti una ricompensa per il tuo impegno e ad ogni tappa raggiunta, premiati. Ogni volta che ti premi rafforzi il comportamento e lo associerai progressivamente alla ricompensa. E ciò farà crescere la tua nuova abitudine molto in fretta.
Buon lavoro
Federico

 

La ripetizione è alla base di ciò che sei: successo o insuccesso!

Quindi se non sei soddisfatto di ciò che sei oggi, cambia ciò che ripeti (e ti ripeti) per poter raggiungere nuovi risultati.

Alla base di queste considerazioni ci sono le scoperte scientifiche delle neuroscienze che dimostrano chiaramente che è quasi impossibile cambiare una abitudine utilizzando la mera forza di volontà. E nonostante questo molte persone che mi contattano sono convinte di non riuscire a causa di mancanza di forza di volontà.

Per cambiare abitudini non serve la forza di volontà, ma la riprogrammazione della mente. E questa avviene tramite una vivida immaginazione, ripetuta e densa di emozioni. In questo modo puoi cominciare a riscrivere le connessioni sinaptiche e le nuove abitudini saranno una semplice conseguenza.

Ricorda: la tua immaginazione è infinitamente più forte della tua volontà!

Ciò su cui poni più frequentemente la tua attenzione diventa ciò verso cui il tuo inconscio ti porterà. Il fatto è che spesso le persone si focalizzano soprattutto su ciò che non vogliono più, e così continuano a tendere a quel punto (e alla conseguente frustrazione).

Nell’ambito del peso (o meglio del sovrappeso) tutto ciò è molto evidente: le persone grasse continuano a vedere con gli occhi della mente il proprio grasso, la pancia, le cosce ecc. E ti assicuro che facendo così spesso visualizzano involontariamente quelle parti come abnormi (vale a dire con più ciccia della realtà). E indovina cosa capita? che nonostante notevoli sforzi e l’impiego di tutta la cosiddetta forza di volontà per dimagrire (diete, attività fisiche ecc) le persone continuano a mettere su peso!

E questo porta a un livello crescente di frustrazione e sconforto fino a quando tutti i buoni propositi vengono buttati alle ortiche e la persona torna a mangiare come prima e più di prima… con le immaginabili conseguenze.

Immaginati con chiarezza magra e fallo con frequenza. Vivilo come se fosse reale, come se avessi già raggiunto il tuo peso ideale. E così attiverai tutti i processi mentali che ti porteranno naturalmente ad attivare le nuove abitudini funzionali ad essere come vuoi.

La ripetizione è la chiave del successo. Fallo in continuazione. Addormentati pensandoti magra. Appena sveglio, o sveglia, al mattino sentiti così, immaginati così. E vedrai che facendolo con costanza comincerai veramente a sentirti tale.

Per questo le persone che utilizzano regolarmente un audiotraining di visualizzazione per dimagrire, come quello che fa parte del corso “Magri per sempre senza dieta” dopo qualche settimana iniziano naturalmente a perdere il peso in eccesso.

Poi è tutto una conseguenza, e mantenere il nuovo assetto diventa facile.

Buon dimagrimento

 

Federico

 

Ho passato anni a sentire (e ahimé a condividere) luoghi comuni come “ciò che piace ingrassa”, “ciò che è buono fa male” ecc.


Poi da quando ho iniziato ad applicare il metodo di consapevolezza alimentare ho cominciato a rendermi conto di molte cose: ma veramente ciò che credevo piacermi mi piaceva? O forse mi ero solo convinto che mi piacesse? O addirittura ero stato convinto?

Ho provato più volte a tornare indietro alla prima volta che ho mangiato certi cibi e a riconsiderare un approccio naturale e istintivo. Pensa alla maggior parte dei cibi che abbondano sulle nostre tavole. Cibi altamente elaborati nel gusto e nella preparazione. E poi chiediti: se non l’avessi mai mangiato, se nessuno l’avesse mai mangiato e non avessi mai mangiato nulla di simile, quanto ne sarei attratto? quanto il suo gusto mi direbbe che è commestibile?

Il senso del gusto è una fantastica macchina per identificare cibi commestibili e salutari!

Purtroppo nei secoli abbiamo fatto di tutto per sabotare questo meccanismo. Se riesci a lasciar andare la sovrastrutture di credenze e abitudini rispetto a cosa mangiare, puoi ancora riattivare il gusto come sistema di identificazione cibi salutari.

Possiamo trovare una eco di questo nel come cuciniamo i cibi. Ci sono cibi che tendenzialmente vengono sempre cucinati con un abbondante quantità di “additivi” per “insaporirli”. vedi ad esempio tutta la cucina delle spezie (in un passato più salutare) o delle salse (il cui massimo esempio sono i  panini con l’hamburgher dei fin troppo noti fast food). Ti sei mai chiesto per quale motivo abbiamo bisogno di “insaporire” i cibi. Te lo dico io. Per coprire il gusto di cibo non commestibile!! E sabotare così il nostro sistema di controllo. Ti sembra una cosa intelligente? Certo che no, eppure o facciamo tutti da migliaia di anni!

Non sono un fanatico dell’alimentazione e tendenzialmente mangio quasi tutto, se necessario. Ma amo cibarmi prevalentemente di cibi nutrienti e salutari. Ho letto decine di libri e centinaia di articoli, in diverse lingue. Ho fatto studi e seguito corsi.  Ma alla fine sono giunto a questa conclusione:

“Senza condizionamenti mentali e in assenza di condimenti, spezie ecc. questo cibo lo mangerei davvero con gusto?”

Beh se ragioni così, credimi, ne elimini di cibo! Immagina di mangiare un pezzo di carne, cruda e  senza alcun additivo per coprirne il gusto. Onestamente, lasciando perdere le tue convinzioni, quanta ne potresti mangiare?

E ora immagina di mangiare una carota fresca, un pomodoro maturo o un qualsiasi frutto.

Bene anche questa è consapevolezza di alimentazione e, credimi, se cominci a ri-allenare il tuo gusto alla funzione per cui era nato, scoprirai ben presto la miglior “dieta” per rimetterti in forma. Ascolta il vero gusto dei cibi (senza condimenti di copertura) e poi decidi liberamente.

Buon appetito

 

Federico

Qualche giorno fa ho tenuto un workshop serale insieme a due fantastici trainer internazionali.

L’argomento non era il dimagrire ma l’Execution, ovvero l’attitudine a tradurre la conoscenza in azioni e di conseguenza in risultati concreti.

Lavorando insieme alla preparazione della serata ci siamo concentrati sull’identificare quelli che abbiamo definito come i “nemici dell’Execution”, che sono poi quelle attitudini o abitudini negative che ci portano ad arrenderci, ad abbandonare, a non mettere in pratica ciò che vorremmo fare.

Riflettendo poi sul lavoro svolto, e sui numerosi interventi fatti dalle persone presenti in aula quella sera, ho pensato di condividere con te questi nemici, in quanto sono poi gli stessi che bloccano i buoni propositi per dimagrire.

Eccoli a te, con alcune righe di adattamento all’argomento specifico:

1) Incapacità di ammettere di non sapere

E’ molto frequente che le persone pensino di sapere già tutto e si trovino così in balia di luoghi comuni e soprattutto che continuino ad ottenere sempre gli stessi (negativi) risultati. Ad esempio se da anni lotti con il sovrappeso e hai provato decine di diete con il solo risultato di perdere peso e poi immancabilmente di riprenderlo (magari anche qualcosa in più), forse è giunto il momento di accettare che ci sono cause più profonde e che una dieta non basta.

2) Necessità di avere tutte e informazioni prima di poter iniziare

Questa è una delle “scusiti” più frequenti e diffuse: “ho deciso di iniziare ma prima devo finire di leggere tutto, di fare il piano, di parlare con…, ecc.” Il momento in cui ti attiverai con tutte le informazioni è MAI! Fissa il tuo obiettivo e inizia a raggiungerlo ORA con le risorse e le informazioni che hai. Puoi sempre completare le tue conoscenze MENTRE stai già operando. E migliorare di continuo.

3) Dimenticare l’impatto dello STRESS sull’agire

La teoria è sempre semplice e perfetta. Ma sul campo reale come andranno le cose. Spesso lo stress dovuto alle situazioni, ai problemi, ecc è in agguato per trasformarsi in una fantastica scusa per abbandonare il cammino. Attenzione quindi a mantenere il giusto stato d’animo, ad avere il controllo della fisiologia per fare in modo che lo stress non giochi brutti scherzi proprio quando avresti tutto ciò che serve per raggiungere il tuo risultato.

4) Mancanza di fiducia

Per riuscire devi innanztutto CREDERCI. Credere in te stesso, credere in me e nella mia esperienza e credere nel metodo (e nel fatto che se ha portato successo a tante persone, se lo applichi lo porterà inevitabilmente anche a te!). Ecco perché questo percorso per dimagrire è strettamente collegato all’autostima, alla fiducia nelle proprie capacità e alla motivazione. Rileggiti gli articoli del blog e troverai tutto ciò che ti serve per rafforzare la tua fiducia.

5) Incapacità di chiedere AIUTO!

E questo è un altro mostro che paralizza gran parte delle persone. Non c’è nulla di male a chiedere aiuto. Nel mio corso è incluso un servizio di assistenza per un anno intero! E spesso sono io a scrivere alle persone chiedendo come posso aiutarle. Credimi chiedere aiuto è positivo ed è dimostrazione di vera leadership!! Lascia andare il tuo orgoglio, il tuo ego. Fai domande (anche se ti sembrano stupide o scontate) chiedi aiuto (che è ben diverso da attaccarsi passivamente agli altri) e parti decisa per il tuo obiettivo! Ricorda: le persone che chiedono di più sono quello che ottengono di più!!

 

E rileggendo questi 5 punti fondamentali, mi rendo conto che il corso “Magri per sempre senza dieta” lavora proprio su questi punti e fornisce tutti gli strumenti e le tecniche per affrontare e sconfiggere definitivamente i 5 nemici dell’execution. Ecco perché funziona così bene e sta portando tanti risultati. E non solo nel dimagrire…

 

Buon lavoro su di te

Federico

Molte persone si rivolgono a me per dimagrire e per scoprire un metodo efficace per perdere peso e tornare “in forma”. Una delle prime cose che chiedo loro è:

Ti sei mai posto la domanda “Perché sono in sovrappeso?”

Alcune persone mi rispondono: per via delle mie abitudini alimentari, perché mangio troppo…

E allora riformulo la domanda:

“E ti sei mai chiesto perché mangi troppo?”

Qui le risposte si fanno rare e incerte…

Essendo abituato a indagare gli schemi inconsci delle mente, mi sono messo a caccia delle vere cause di un comportamento che produce poi delle conseguenze indesiderate. Per quanto mi riguarda il cosiddetto “sovrappeso” non è altro che la conseguenza, se vuoi il “sintomo evidente” di un qualcosa di più profondo, inconscio e, alle volte, patologico.

Attenzione: è normale ed è così per tutti noi. proprio perché l’essere umano è un a macchina perfetta basata sulle relazioni tra due parti (ricorda che abbiamo due emisferi cerebrali) una cosciente e l’altra inconscia. E i risultati di questa interazione si manifestano a livello fisico in quello che è il nostro hardware (il corpo).

La parte inconscia è sempre quella da cui partono gli input per ogni nostro comportamento, incluso sul fronte alimentare e di cura (o meno) del nostro fitness in senso generale. Cominciando a ragionare in questo modo, scopriamo che, se vogliamo veramente e definitivamente modificare il nostro aspetto fisico, dobbiamo inevitabilmente mettere mano alla nostra parte mentale.

Il sovrappeso è una conseguenza, un sintomo. Per risolverlo dobbiamo intervenire sulla causa.

E’ un po’ come nella medicina, dove oggi si tende purtroppo ad andare a curare il sintomo (ad es una dermatite) senza occuparsi delle cause psicosomatiche, con il risultato che nel breve tempo magari si riesce a spegnere il campanello di allarme, ma poi, non avendo operato sulla causa, il problema si ripresenta, generalmente in modo peggiore.

O se preferisci un altro esempio: se un giorno si accendono le spie della tua auto, vorresti andare da un meccanico che stacca i led delle spie (ahimé ci sono anche questi) o da uno che apre il cofano e lavora sodo fino a che non ha trovato e risolto la vera causa?

Bene, fatte queste considerazioni, sei pronto per affrontare la questione nella maniera corretta.

Bisogna aprire il cofano e lavorare sodo… le spie poi si spegneranno quando avremo risolto il guasto.

Il dimagrimento è una conseguenza di un lavoro sul tuo equilibrio emozionale, passando per una corretta programmazione mentale e un settaggio delle tue abitudini in modo che siano funzionali al tuo obiettivo.

Ed è proprio quello che faccio nei corsi, nei lavori di coaching individuale, e nel corso online.

Ora che hai capito dove lavorare, la scelta è tua.

 

Buon lavoro

Federico

Sono appena rientrato da una decina di giorni di corsi di aggiornamento legati alla ma attività di istruttore di difesa personale. Nello specifico sono stato in Israele presso la IKMF International Krav Maga Federation di cui sono istruttore da dieci anni (il Krav Maga è un sistema di autodifesa molto efficace, sviluppato dai militari israeliani). Ti chiederai cosa c’entra questo con il perdere peso.

Ecco ti rispondo subito. Una buona parte del lavoro fatto è stato anche di allenamento fisico e uno dei principali obiettivi del Krav è quello di mettere le persone nelle condizioni ottimali per potersi difendere nel minor tempo possibile.

Ho lavorato con diversi top trainer tra cui due responsabili dell’area militare e tra i vari argomenti trattati ci hanno indicato uno schema di allenamento di cui avevo sentito parlare ma che onestamente non conoscevo.

Si tratta del cosiddetto Tabata Training, dal nome del ricercatore giapponese che lo ha codificato.

E’ un protocollo di allenamento, basato su tempi di attività e tempi di recupero, che sta portando incredibili risultati ed è applicabile ad una vastissima gama di esercizi.

Il metodo Tabata sostanzialmente inverte il principio dei tempi di recupero più lungi dell’attività intensa e fornisce un ciclo di 30″ costituito da 20″ di attività intensa seguiti da 10″ di recupero, da ripetere 8 volte, per un totale di 4 minuti.

Ti posso assicurare che fatto con i ritmi e i carichi dei militari israeliani è massacrante. Ma mentre penavo a impazzire di flessioni e addominali pensavo: “Questo metodo è fantastico e può essere applicato a qualsiasi persona e a un enorme varietà di esercizi, anche per dimagrire”. Da quando sono rientrato l’ho subito testato su di me e su alcuni amici e clienti con fantastici risultati.

I punti di forza più evidenti sono:

  • tempi ridottissimi: un allenamento completo in 4 minuti
  • alta allenabilità: ripetendo lo stesso ciclo anche solo a giorni alterni per un paio di settimane porta già incredibili incrementi di performances
  • massima semplicità: non hai bisogno di tabelle complicate o altro
  • massima adattabilità alla persona: in base al tuo livello puoi tarare l’intensità degli esercizi da fare nei 20″
  • comodità: puoi regolare il tutto con una App gratuita scaricabile per iPhone

Quindi, direttamente dai campi di addestramento dei militari, ecco un metodo per allenarsi e dimagrire in soli 4 minuti (se poi riesci a prenderti 15 minuti al giorno ti assicuro che avrai un programma di lavoro completissimo).

Ora non ci saranno più scuse del tipo “non ho tempo”, “non fa per me” ecc.

Unisci il metodo di dimagrimento basato sul potere della mente ad una minima attività ad alta intensità con il metodo Tabata e vedrai che risultati!!

Per maggiori informazioni ti invito a “sgoogolare” con parole tipo “tabata training”… intanto preparerò qualcosa per te.

A presto

 

Federico

 

 

Una volta definito l’obiettivo, e questo è abbastanza facile, bisogna tracciare la strada per raggiungerlo e, cosa ancora più determinante, attivare la giusta motivazione per raggiungerlo.

Molte persone che si mettono sul cammino per dimagrire, sanno abbastanza bene come vorrebbero essere e in molti casi sanno anche cosa dovrebbero fare o non fare par raggiungere quell’obiettivo, ma non lo fanno e continuano a rimanere nello stato indesiderato, con tutte le conseguenze di frustrazione, insoddisfazione e, in taluni casi di danni per la propria salute.

In questo articolo voglio parlarti del motore che ti porta ad attivarti per raggiungere il tuo obiettivo.

La motivazione

Etimologicamente è una parola composta molto semplice: “motivo” + “azione”. Identifica il motivo, il “perché” che ci spinge all’azione (o se preferisci al cambiamento). Ci sono momenti in cui è più facile attivarsi ed altri in cui tutto sembra così lontano. Cosa determina questa differenza da un giorno all’altro? La motivazione.

Esiste un detto in PNL, molto significativo: “Quando hai un perché abbastanza forte, il come non è più un problema”.

E’ la definizione dello scopo del tuo impegno: “Quale vantaggio ti portareà ottenere questo risultato?”, “Come ti sentirai quando lo avrai raggiunto?”, ecc.

Ricorda: la motivazione  forte, quella che ti porta a tirare fuori le tue risorse, è sempre emozionale.

Allora impara a chiederti: “che emozioni proverò quando avrò raggiunto il mio peso forma, quando potrò rimettere i vestiti che non mi entrano più, quando le persone mi faranno i complimenti per il mio cambiamento, quando sentirò il mio corpo agile e snello e potrò fare attività sportiva con soddisfazione, ecc?”

E allora, per dare una carica speciale di motivazione, perché non vivere già ora queste emozioni?

In effetti i giorni in cui siamo più motivati sono quelli in cui ci associamo alle emozioni positive che vivremo al momento in cui avremo raggiunto il ns risultato. Per contro i giorni di demotivazione sono quelli in cui ci dimentichiamo di questo, lo vediamo lontano e irraggiungibile, e viveversa ci associamo alle difficoltà, alle rinunce e alla fatica che dobbiamo fare per raggiungere quel risultato.

Allenati a vivere nel modo più motivante possibile, e i tuoi risultati arriveranno in automatico!

Per questo voglio farti fare un esercizio (ne trovi diversi, anche con la mia traccia audio di guida, nel percorso Magri per sempre, senza dieta), basato sul fatto che per la nostra mente un fatto vissuto realmente o immaginato in manier vivida non sono distinguibili.

Immagina di poter andare ora nel futuro, nel momento in cui avrai lasciato andare tutto il sovrappeso inutile e raggiunto il tuo peso ideale. E immagina di essere li ora, all’interno del tuo corpo snello e attraente. Vedi il mondo dai tuoi occhi di quel momento. E nota come tutto cambia. Nota le tue emozioni, come ti senti, come percepisci il tuo corpo. E senti cosa ti dici nel tuo dialogo interno quando ti guardi allo specchio e noti soddisfatta il tuo fantastico risultato. Cosa provi ad aver raggiunto questo risultato? Amplifica questa bella sensazione e lasciala espandere nel tuo corpo. Perché è così importante per te? E come cambia il tuo modo do vivere, la tua salute, le tue relazioni, ecc?

Fai questo esercizio ogni giorno per 30 giorni di seguito. In questo modo realizzi una potente programmazione della tua mente inconscia che poi ti guiderà come un pilota automatico verso il tuo obiettivo.

Buon lavoro

 

Federico

 

 

Davide mi ha appena inviato la parte conclusiva del suo lavoro sugli stati d’animo e lo pubblico immediatamente con piacere. Infatti tocca un tema molto importante e completa quanto ho scritto nel precedente post.

Se ti interessa scoprire come orientare la tua mente ad essere tua alleata nella tua strada verso il giusto perso, puoi trovare qui tutto ciò che ti interessa.

E ora a voi, direttamente dalla scrivania di Davide Uzzo:

Concludo  la trilogia delle caratteristiche per un’ottimale gestione degli stati d’animo parlandovi del LINGUAGGIO.

Che splendida risorsa abbiamo avuto in dono, ma come la utilizziamo? A nostro favore oppure contro di noi?

Quante volte davanti a qualcuno che afferma qualcosa che a noi non piace per niente rispondiamo con un NO secco, magari con un tono neppure troppo amichevole?

Infatti, tra i mille esempi grammaticali da fare sull’uso delle varie proposizioni e altri termini che favoriscono o inibiscono la comunicazione, voglio parlarvi dell’utilizzo del NO.

Sapete che il NO crea barriere alla comunicazione?

A livello inconscio e non solo quando si riceve un faccia un no deciso e fermo, noi  riceviamo uno stop e  questo non va bene, soprattutto se si ha intenzione di creare rapport con un’altra persona. Quindi fate attenzione all’utilizzo di queste due lettere insieme. (anche a se a volte sono necessari e fanno crescere, ma ripeto solo a volte!),

Vi spiego un concetto che chi mastica questi argomenti, magari già  conoscerà: le parole che si utilizzano, creano all’interno del nostro cervello delle immagini. Le immagini creano emozioni, le emozioni determinano ed influenzano i nostri comportamenti e di conseguenza i nostri risultati.

Pensate quindi che potere hanno le parole che utilizziamo.

Dire per esempio davanti ad una situazione andata male: “E’ stato un disastro!”, oppure dire “E’ andata storta o non bene, a livello mentale  determina una differenza sostanziale e come ho spiegato sopra i comportamenti che ne deriveranno saranno molto diversi.

Quindi alleniamoci ad ascoltarci ed a ascoltare le parole che utilizziamo in un discorso ma soprattutto cominciamo a parlarci in modo positivo.

Riguardo all’alimentazione ha tutta un’altra valenza parlare di alimentazione sana ed equilibrata, piuttosto che dire la temuta parola DIETA.

Posso comprendere che non e’ semplice modificare comportamenti a volte molto radicati in noi stessi, determinati da mille motivi: credenze, valori, educazione ricevuta, esperienze passate, ecc….

Ma l’unico modo per indirizzare il nostro cervello verso la giusta direzione e’ quello di utilizzare gli strumenti a lui piu’ facili da comprendere. Se quindi vi trovate all’inizio del vostro percorso di CAMBIO DELLE VOSTRE ABITUDINI ALIMENTARI, vi invito a utilizzare al meglio tutte le meravigliose risorse che sono gia’ in vostro possesso, IN QUESTO MOMENTO.

Ci saranno sicuramente dei momenti in cui sara’ difficile mantenere una fisiologia alta per mille svariati e magari anche comprensibili motivi, ma voi ricordate che solo con una FISIOLOGIA POTENZIANTE potrete ottenere dal vostro corpo il meglio.

Ci saranno momenti in cui il vostro FOCUS vi indirizzera’ verso gli aspetti negativi di una situazione e non verso quelli positivi, ma voi ricordate che il pallino e’ solo nelle vostre mani e non dovete permettere a nessuno di distogliervi da cio’ che volete! Neanche a VOI STESSI!

Concludo ringraziandovi per aver dedicato parte del vostro tempo per leggermi ed augurando ad ognuno di voi di arricchirvi con nuove esperienze, ogni giorno, continuamente, di trovare il proprio scopo e di fare di tutto per raggiungerlo.

A riguardo vi consiglio un bellissimo libro: “Perseverare e’ umano di Pietro Tabucchi”, leggetelo e capirete il vero significato della parola motivazione e non solo.

Un abbraccio a tutti.

Davide

P.S: Se volete conoscermi un po’ meglio visitate i miei siti.

www.coachingeshiatsu.com

www.coachingpertutti.com