Perdere peso

Ieri sera conducevo un gruppo di una ventina di persone per dimagrire con il potere della mente. Era il secondo incontro e la settimana prima avevo giusto introdotto i concetti e dato le indicazioni di massima, raccomandando alle persone di iniziare a pensare a se stesse in modo diverso.

In apertura di serata ho fatto un giro di tavolo, chiedendo ai partecipanti di condividere eventuali esperienze fatte nella settimana. Una signora mi ha detto di aver avuto una sorta di illuminazione pensando a se stessa “come se avesse giò raggiunto l’obiettivo”. Mi ha raccontato che immaginando di avere già il corpo che avrà quando avrà raggiunto il suo giusto peso, ha cominciato a provare sensazioni positive e di energia. Ha cominciato “per la prima volta a sentirsi magra” e aquel punto l’obiettivo di perdere peso è diventato “raggiungibile”.

Quasi automaticamente, vedendosi e sentendosi magra ha cominciato a comportarsi come se già lo fosse. E ha notato ad esempio la facilità a fare a meno di spuntini non per fame durante la giornata. Di mangiare più lentamente ponendo attenzione al gusto di ogni cibi. Ad ascoltare il proprio stomaco e a chiedersi “ho veramente fame in questo momento?”

Eh sì, ogni volta che tengo un corso ancora mi stupisco di quanto anche solo una spiegazione introduttiva possa scatenare dei cambiamenti. Chissà cosa succederà questa settimana dopo che abbiamo ripreso i 7 passi per dimagrire e abbiamo introdotto i livelli logici di pensiero. E smascherato tante false credenze non funzionali che creano incredibili autosabotaggi , legittimando di fatto una condotta che sicuramente impedisce il raggiungimento dei risultati.

Eh sì, imparare a immaginarsi già con il risultato raggiunto, calandosi pienamente nella parte, è già metà dell’opera.

Immagina di vederti al giorno di capodanno come se avessi già perso quelle due taglie.

Come ti senti? Che vestito indossi? come te lo senti? e che sensazione provi ad essere in forma davanti agli altri? cosa ti dicono, che complimenti ti fanno? e con questa consapevolezza come ti comporti davanti ai manicaretti di capodanno?

 

Ricorda: l’immaginazione vivida o anticipazione mentale è l’arma più potente della nostra mente.

Buona giornata

 

Federico

 

PS  se sei curioso e vuoi partecipare a un mio corso, vieni al seminario dal vivo a Torino

 

Quando “vorremmo fare” una cosa, ma in realtà continuiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto e che sappiamo che non ci porta a raggiungere ciò che desideriamo, c’è quasi sempre una componente di paura. E vale anche per il dimagrire.

Sono diversi i tipi di paura che ho riscontrato in questo campo, e che diventano le principali cause del non riuscire ad ottenere risultati:

  • paura del fallimento (“e se non ce la faccio?”)
  • paura del rifiuto (“e se poi non piaccio? mi accetteranno ancora?”)
  • paura di perdere la propria identità (“mi riconoscerò? sarò ancora me stessa?”)
  • paura del cambiamento (“non sarà più come prima…”)
  • paura del giudizio (“cosa diranno le persone? come giudicheranno la mia scelta?)

E la caratteristica della paura, di cui quelle indicate sono le più frequenti manifestazioni, è proprio quella di rispondere alle domande indicare nel peggiore dei modi, costruendosi scenari raccapriccianti e assolutamente non reali. Ma questo basta a bloccare la nostra mente. E a scegliere di rimanere nella situazione attuale (pur con tutto il dolore dell’insoddisfazione o peggio) piuttosto che rischiare che…

 

Come vincere le paure?

Che io sappia c’è un solo modo di vincere le paure: affrontarle direttamente! Ti sembra banale? Sarà, ma credimi è l’unica strada. Quante volte nella vita ti sarà capito di pensare a una sfida da affrontare come a qualcosa di difficile, di enorme ecc. e poi… quando per un motivo o per un altro ci sei passato… ti sei detto “era tutto qui?”

Eh già, capita a tutti. Ecco perché ho voluto oggi darti una sorta di vademecum di come affrontare le paure…

  1. Affronta direttamente la situazione! Mettiti in gioco, mettiti in movimento. Non pensare, agisci!
  2. Uccidi il mostro finché è piccolo! Vuol dire che più rimandiamo più le paure (e alle volte anche i problemi) aumentano. Agisci ora!
  3. Domina la tua mente! decidi tu dove porre la tua attenzione; distrai la mente da ciò che ti genera paura e concentrala altrove.
  4. Usa il dialogo interno! poni attenzione a cosa ti dici e a come te lo dici (scoprirai cose molto interessanti). Impara a dirti frasi che ti danno coraggio in ciò che hai deciso di fare.
  5. Utilizza le tecniche di allenamento mentale  (ne trovi molte in questo sito e nei corsi) per trasformare la tua paura in coraggio e metterti nella condizione migliore per ottenere i tuoi obiettivi

Ogni punto potrebbe essere approfondito, ma rifletti bene oggi sullo schema che ti ho dato.

Sicuramente dentro di te puoi trovare tante risposte, impara ad ascoltarti.

Ricorda che uno dei miei motti preferiti è appunto:

“Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te, adesso!”

 

buon proseguimento

 

Federico

 

 

 

Oggi voglio farti fare un esercizio molto semplice e utile per dimagrire, o meglio per prendere la consapevolezza necessaria.

Si dice che tutti sappiamo esattamente come e cosa dovremmo fare per ottenere i risultati che vogliamo, ma continuiamo a fare come abbiamo sempre fatto… eh già le abitudini! quante volte ne abbiamo parlato in questo blog!!

 

Cito per l’ennesima volta la famosa definizione di follia data da Einstein:

 

“continuare a fare le cose nello stesso modo e aspettarsi un risultato diverso!”

e, aggiungo, arrabbiarsi perché non lo otteniamo.

Ed eccoci all’esercizio:

prendi un foglio di carta e una matita. Ora piega il foglio a metà in verticale e poi scrivi, sulla parte di sinistra “Abitudini non utili” e sulla parte di destra “abitudini che mi fanno bene”.

Ora nella parte di sinistra scrivi tutte quelle abitudini nei confronti del cibo e dello stile di vita che hai e che sai consciamente che non sono il massimo per te, che non ti aiutano ad avare il tuo giusto peso e la tua migliore forma fisica. elencale una dopo l’altra. Numerale. Scrivine almeno una decina. Continua a scrivere finché viene fuori qualcosa. Nota che le più interessanti per questo esercizio probabilmente non saranno le prime che scrivi, ma quelle che vengono dopo. Scrivi tutto, come se finalmente buttassi fuori tutta questa zavorra.Quando hai scritto tutto… scrivine ancora tre.

Fatto? Fallo adesso. Non ti serve a nulla leggere gli articoli senza mettere in pratica gli insegnamenti. E questa è una cosa che puoi fare ora, in massimo dieci minuti. Quindi il mio consiglio è: fermati ora, vai a prendere un foglio e fallo subito.

Fatto?

Ora piega il foglio in modo da vedere solo il lato destro e fai l’elenco di quelle buone abitudini che sai che ti aiuterebbero. Anche qui scrivine almeno dieci… e poi ancora. Non preoccuparti ora di come potresti realizzarle. Immagina se ti aiuta di scrivere come se stessi dando i consigli alla tua migliore amica. Scrivi tutto. Scegli cose che ti piacerebbe fare.

Fatto?

Bene, ora riapri il foglio. Rileggi lentamente l’elenco di sinistra, immaginando ogni volta di vivere la situazione… immagina le conseguenze di quella tua vecchi abitudine e come ti fa sentire. Fallo una per una e ripeti l’elenco tre volte, immaginandoti mentalmente immersa nelle sensazioni che ti provoca.

Bene ora, lascia andare questi pensieri. Ripulisci la tua mente. E lavora sulla colonna di destra. Leggile una ad una e immagina di viverle pienamente ora. Immagina cosa vedi, cosa senti, i profumi, i gusti, le sensazioni. Calati pienamente nella parte e goditi le sensazioni.  Anche qui ti chiedo di passare da una buona abitudine all’altra e di fare tre volte il giro. Lasciati inebriare dalle belle sensazioni. Evoca la parte bella. Ad esempio se hai scritto che potresti andare a correre, associati con il piacere di farlo, con la bellezza della natura, o con la piacevole sensazione muscolare dopo una corsa (e lascia perdere ovviamente fatica, ecc.) per questo devi scegliere cose che ti piacerebbe fare.

Immagina come cambierebbe la tua vita e quali risultati potresti raggiungere se mettessi in pratica ciò che hai scritto nella parte di destra.

Ora taglia in due il foglio lungo la piega e immagina di poter scegliere quale parte tenere. Quale scegli?

Distruggi l’altra parte, che non è più parte di te e tieni ben in evidenza quella che hai scelto.

oggi è il primo giorno del tuo nuovo cammino, segnalo sul calendario!

complimenti

 

Federico

 

Esistono due pulsioni che ci spingono a mangiare. Lo stimolo della fame e l’inerzia dell’abitudine.

Se ti trovi in sovrappeso e hai deciso di dimagrire, fai molta attenzione a quello che stai per leggere, perché molto probabilmente contiene la soluzione al tuo problema.

L’essere umano è una macchina biologica perfetta in grado di controllare milioni di parametri ad ogni secondo: battito cardiaco, circolazione, sistema linfatico, chimica cerebrale, assetti muscolari ecc. ecc. Questa macchina incredibile per sopravvivere ha bisogno solo di due fattori esterni da cui dipende: l’aria e il cibo (solido o liquido). Per garantirsi un corretto apporto di entrambi ha sviluppato sistemi di stimoli che le garantiscono l’approvvigionamento delle risorse necessarie: l’automatismi della respirazione e lo stimolo della fame / sete.

Per contro la stessa macchina biologica, con la stessa finalità di sopravvivere il più possibile, tende a risparmiare le risorse. E’ quindi tendenzialmente pigra. Per fare questo ha sviluppato la forza dell’abitudine. Una volta identificata una routine che ha manifestato la sua efficacia, la passa in modalità automatica e la replica all’infinito. E questa è la basa del processo di apprendimento e fa si che abbiamo potuto imparare l’innumerevole quantità di cose che siamo in grado di fare. Ti faccio il classico esempio di quando si impara a guidare l’auto. Si inizia in uno stato in cui tutto è cosciente e ci si esercita pensando a frizione, cambio, freni, sterzo ecc. Finché progressivamente, quando ci sentiamo abbastanza sicuri della nostra capacità di guida, non ci pensiamo più. Saliamo in auto e diciamo al ns sistema di pilotaggio automatico: “portami in ufficio”. E non ce ne preoccupiamo più.

Allo stesso modo abbiamo sviluppato l’abitudine a mangiare una determinata quantità di cibo, un certo numero di volte al giorno; a finire tutto ciò che c’è nel piatto, a mangiare certi cibi piuttosto che altri e così via.

E questo al punto che non ci interessa più ascoltare lo stimolo della fame, perché siamo convinti di aver installato la routine perfetta. Ma sarebbe un po’ come guidare l’auto fino in ufficio senza guardare fuori dal finestrino, lasciando tutto alla memoria muscolare del ns corpo che ripete ogni giorno lo stesso percorso.

Tutte le menti umane lavorano in questa maniera: stimolo + abitudine.

Nell’ambito specifico del peso esistono persone sempre in forma (magri naturali) e persone cronicamente in lotta con il peso. La differenza è semplicemente che le prime hanno sviluppato abitudini efficaci (le chiamiamo salutari) che rispettano pienamente il segnale inviato dallo stimolo della fame, mentre le seconde hanno sviluppato abitudini abnormi, che scavalcano lo stimolo della fame e le portano ad agire in contrasto con il proprio istinto di conservazione.

Se ti riconosci nella seconda categoria, non preoccuparti: la buona notizia è che puoi in ogni momento fermare l’auto, prendere consapevolezza del tuo tipo di  guida e modificarlo.

La ripetizione, come quando hai imparato a guidare le prime volte, genera l’abitudine. Si dice che un comportamento ripetuto con costanza per almeno 21 giorni, cominci a diventare una abitudine. E col tempo si va semplicemente a riscrivere al posto della precedente abitudine.

Scegli di cambiare qualcosa nel tuo modo di mangiare, fallo ora!

E trova un modo per tener fede a questo impegno per i prossimi 21 giorni. Non c’è bisogno di cambiare radicalmente tutto, comincia da un piccolo cambiamento ma mantienilo con costanza.

Se non lo hai ancora fatto scarica il Report gratuito che trovi su questo sito (inserisci il tuo nome e email nell’apposito form qui a destra e in pochi secondi riceverai il tutto), lì troverai molte indicazioni e uno strumento molto efficace per aiutarti ad attuare il cambiamento.

 

a presto

 

Federico

Spesso il sovrappeso è conseguenza di una intossicazione del nostro organismo.

Quindi per dimagrire è necessario disintossicare, ripulire, alleggerire.

Cibo grasso e in eccesso, stress, pensieri negativi, alcool, fumo, ecc aumentano il livello di tossine nel nostro organismo; alimentazione sana, movimento fisico e respirazione corretta eliminano le tossine e ristabiliscono i livelli di equilibrio. E questo di conseguenza porta a rilasciare la ritenzione idrica e l’accumulo di grassi e quindi a ritrovare e mantenere con facilità il giusto peso.

Per contro, se ti trovi in uno sto di intossicazione la forzatura di diete e regimi alimentari ipocalorici non porta risultati e alle volte rischia di aumentare il livello di intossicazione (penso ad es alle diete iperproteiche) con conseguenze devastanti.

Prendiamo oggi in attenzione uno strumento, naturale e a disposizione di tutti, potentissimo per la disintossicazione: la respirazione.

La respirazione corretta, specialmente quella addominale, è molto efficace. Il primo risultato è una stimolazione della circolazione sanguigna che trasporta ossigeno e nutrimenti nel nostro organismo.

Per stare bene devi respirare bene e questo puoi ottenerlo con sessioni di respirazione diaframmatica. Si tratta di ri-abituarsi a respirare con la pancia, gonfiando l’addome fino alla massima capienza, trattenere per qualche istante e poi svuotare il più possibile, sentendo il diaframma che spinge verso l’alto fino a far uscire tutta l’aria contenuta nei polmoni. Esistono diverse formule basate sulle proporzioni tra i tempi delle fasi (inspirazione, trattenimento a polmoni pieni, espirazione e trattenimento a polmoni vuoti). Senza entrare troppo nei dettagli, sappi che nel mio sistema di dimagrimento senza dieta c’è una sezione intera dedicata alla respirazione e, dopo anni di test, ritengo che abbia un notevole peso sul grande successo di dimagrimento ottenuto dalle persone che hanno applicato il metodo.

Per il momento ti può essere sufficiente dedicare 5 – 10 minuti al giorno a respirare lentamente e profondamente, in totale relax. (Un momento tranquillo della giornata, luce bassa, musica rilassante di sottofondo sono di grande aiuto).

La respirazione addominale non serve solo ad ossigenare le cellule, ma stimola notevolmente lo scorrimento linfatico che è il principale sistema di purificazione dell’organismo. Ecco come funziona, in estrema semplificazione: il cuore pompa il sangue nelle arterie e da queste nei minuscoli capillari. Attraverso questi l’ossigeno e le sostanze nutritive filtrano nella linfa che circonda tutte le cellule. Le cellule assorbono dalla linfa il proprio “carburante” e nutrimento e rilasciano nella linfa le tossine accumulate (e i residui delle cellule morte). Il  fluido linfatico passa poi nei noduli linfatici in cui le tossine vengono neutralizzate. Gli ulteriori residui vengono spinti nei tronchi linfatici principali e di qui riversati nel sangue venoso. E così reimmesse nel sistema sanguigno che riprende il circolo di depurazione.

Questo sistema (linfatico) è attivato da due funzioni: la respirazione, meglio se addominale, e il movimento muscolare.

La respirazione profonda è il sistema più efficace per purificare il sistema linfatico e combinata con un regolare esercizio fisico massimizza il potenziale di autodepurazione del nostro organismo.

E come abbiamo visto all’inizio, un organismo ben depurato attiva meglio il metabolismo, scarica l’accumulo di tossine e si predispone alla perdita del sovrappeso e della ritenzione idrica.

Quindi se vuoi dimagrire, respira! Prendi la buona abitudine di dedicare 5 -10 minuti al giorno alla respirazione corretta.

Buona respirazione

 

Federico

E’ già, per la maggior parte delle persone le ferie sono terminate e da questa settimana, o al massimo dalla prossima, si riprendono le routines quotidiane. Econ la ripresa dei ritmi di lavoro , riprendono generalmente le situazioni di accumulo di stress e di conseguenza le strategie per sfogarlo.

Cosa c’entra questo con il dimagrimento?

E’ semplice. Il modo con cui tendenzialmente contrastiamo lo stress può aiutarci a mantenere la linea o può essere la causa dell’accumulo di sovrappeso.

I cosiddetti magri naturali combattono istintivamente lo stress andando a fare sport o palestra dopo il lavoro o in pausa pranzo, facendo passeggiate in montagna durante il fine settimana, ecc.

Per contro le persone sovrappeso tendono a “combattere” lo stress sdraiandosi sul divano davanti alla tv, aprendo il frigo per magiare a qualsiasi ora o partecipando a cene luculliane.

In quale di questi due processi ti riconosci di più?

Ti assicuro che i magri naturali veri non lo fanno per paura di ingrassare o perché sono fissati con la linea, ma semplicemente perché questo è il loro modo di essere.Perché se stanno fermi per troppo tempo o mangiano quantità eccessive o cibi troppo grassi, semplicemente stanno male. Ma la cosa più importante è il comportamento automatico è solo conseguenza della ripetizione.

La cosiddetta abitudine!

Questo vuol dire che chiunque esercitandosi in maniera positiva può cambiare le proprie abitudini (e di conseguenza cambiare i risultati che si ottengono).

 

La scelta è tua!!!

Se ti senti parte della categoria del divano e hai l’abitudine di scusare i tuoi kg di troppo con l’eccesso di stress derivante dalla tua vita o dal tuo lavoro, comincia a dirti che proprio per combattere lo stress puoi cambiare.

Dal rientro al lavoro, da questa settimana, inizia a combattere lo stress con nuove armi. Fai attività fisica e concentrati su come ti aiuta a stare meglio. A ridurre lo stress.

La scelta e tua.

Io posso solo aiutarti a metterla in pratica.

 

E i risultati non mancheranno!!

 

buon rientro

Federico

 

 

Siamo verso fine agosto e si riprende i regolari ritmi di vita. Ed è anche il momento in cui qualcuno fa il punto della situazione. Dopo le vacance in cui ci siamo magari concessi maggiori stravizi è forse l’ora di rimettersi in riga?

Ma perché dovrei farlo, infondo anche con il mio sovrappeso ho passato una buona estate…

Essere in forma e perdere il peso in eccesso non è una questione estetica, ma una questione di salute e di aspettative di vita!

Ho letto diverse cose al proposito quest’estate e voglio condividere con te alcuni dati.

Perdendo il peso in eccesso otterrai, tra l’altro una sensibile riduzione dei fattori che generano:

  •  emicranie
  •  depressione
  •  malattie vascolari
  • ipertensione
  • malattie cardiovascolari
  • degenerazione delle articolazioni
  • malattie del fegato
  • diabete di tipo II
  • ecc.

Insomma, come puoi vedere dallo schema allegato, è stato calcolato che in medi ala tua vita può allungarsi di 5 anni e soprattutto avere una qualità della vita migliore del 95%!!!

E tutto questo da aggiungere agli impatti emozionali, relazionali ecc.

Ecco, prendi ora questo spunto di riflessione e pensa a quali grandi risultati puoi ottenere impegnandoti in un percorso diciamo di qui a metà dicembre. In questo periodo puoi arrivare a perdere 10 – 15 kg e guadagnare enormemente in salute.

A te la scelta.

Federico

 

Hai fissato il tuo obiettivo di dimagrimento e rimessa in forma?

 

Bene e magari lo hai fatto tenendo presente i suggerimenti riassunti nel mio precedente articolo. Ora ti sarai reso conto che le tue abitudini sono alla base del tuo stato attuale e che per poter raggiungere lo stato desiderato avrai abisogno di adottarne di nuove.

Pensa come sarebbe bello se tu potessi avere abitudini salutari che ti portano naturalmente a fare tutte quelle la cui semplice conseguenza sarebbe il tuo stato fisico (e non solo) desiderato. Immagina di svegliarti tutte le mattine di buon umore, pieno di energia e con una gran voglia di fare attività fisica, una colazione salutare ed energetica e poi lanciarti con entusiasmo ad affrontare ogni istante della tua giornata. Immagina che ogni volta che ti siedi a tavola ti venga voglia di cibi leggeri e nutrienti, che per te sia naturale mangiare lentamente e solo la quantità giusta che ti richiede il tuo stomaco, e che proprio da questo nasca la tua soddisfazione. E così via…

Sarebbe bello vero? E se con una magia potessi trasformare le tue abitudini sono pronto a scommettere che entro qualche mese saresti in forma smagliante. E con una soddisfazione e un’autostima ai massimi livelli!

Infatti queste sono le abitudini dei cosiddetti magri naturali, e, se esistono persone a questo mondo che vivono felicemente con questo genere di abitudini (e ti assicuro che esistono e sono in gran numero), beh vuol dire che qualunque essere umano potrebbe averle.

Ora ti dico una cosa importantissima: le abitudini si possono cambiare, copiare e installare.

Ed esiste un metodo preciso per farlo. Tutto il mio lavoro di Coach consiste nell’aiutare le persone ad adottare nuove abitudini. E ad allenarle fino a quando diventano automatiche e piacevoli.

Il modo con cui il nostro cervello processa un cambiamento e l’adozione di nuove abitudini è il medesimo per ogni area della nostra vita. Dimagrire, sviluppare buone relazioni, guadagnare denaro, imparare nuove abilità, ecc. Lo schema per il cambiamento è sempre lo stesso, cambiano i contenuti.

Ecco quindi che voglio condividere con te ancora uno schema tratto dal mondo della ricchezza e descritto da Brian Tracy  nel suo libro “Abitudini da 1 milione di dollari”.

I 7 passi per attivare una nuova abitudine

(ed eventualmente sovrascrivere quella precedente che ci impadiva di raggiungere l’obiettivo:

  1. PRENDI UNA DECISIONE: decidi risolutamente che agirai in un determinato modo il 100% delle volte. Puoi inserire qui i propositi che hai identificato al punto 4 del settaggio dell’obiettivo indicato nel mio precedente articolo.
  2. NIENTE ECCEZIONI: hai preso un impegno risoluto, non sono possibili eccezioni. Non accettare eccezioni di alcun tipo, soprattutto nella fase di formazione. Non cercare alibi e metti in pratica ciò che hai deciso finché diventa automatico. Si dice a tal proposito che il tempo minimo per radicare una nuova abitudine sia di 21 giorni, ma tu saprai esattamente quando avrà cominciato a diventare parte di te.
  3. PARLANE: informa le persone che ti circondano della tua risoluzione, prenditi un impegno pubblico. Senti che le persone ti osservano per vedere se hai la forza di andare fino in fondo.
  4. VISUALIZZA TE STESSO: allena la tua mente a visualizzarti mentre metti in atto la nuova abitudine. Fallo più che puoi. Sfrutta ogni istante, ogni tempo morto (in auto, in tram, ecc.) per visualizzarti. Fallo poi mentre ti addormenti e appena sveglio.
  5. CREATI UN MANTRA: continua a ripeterti una affermazione. Ripetitela in continuazione e se riesci fanne una rima o una canzonetta. Ad esempio “mangio lentamente e dimagrisco con la mente”.
  6. DECIDI DI PERSISTERE: tieni duro e continua a farlo finché diventa parte di te. Finché se un giorno non lo fai per un qualche motivo non ti senti a tuo agio.
  7. PREMIATI: promettiti una ricompensa per il tuo impegno e ad ogni tappa raggiunta, premiati. Ogni volta che ti premi rafforzi il comportamento e lo associerai progressivamente alla ricompensa. E ciò farà crescere la tua nuova abitudine molto in fretta.
Buon lavoro
Federico

 

Il primo passo per poter dimagrire è fissare correttamente l’obiettivo.

“Beh – mi dicono alcune persone – che scoperta! lo so che dovrei perdere 20 kg! L’obiettivo lo conosco, sono qui perché tu me li faccia perdere”.

Vi assicuro che questo approccio, anche se molto diffuso, non porta a nessun risultato. Ci sono almeno tre errori gravi nella formulazione di questo obiettivo, oltre al fatto che mancano diversi element essenziali. Innanzitutto l’obiettivo va sempre definito in positivo, e quindi identificando quale livello di forma fisica vuoi raggiungere, e non sottolineando i kg che vuoi perdere. Se poi al posto dei Kg prendi altri riferimenti, come ad es la taglia, sarà sicuramente meglio. Il secondo errore è meramente linguistico. Il verbo “devo”, peggio ancora se espresso come “dovrei” è assolutamente negativo e genera automaticamente una forte resistenza a livello mentale. Ben diverso da dire “io voglio arrivare a pesare x Kg” o meglio ancora “io voglio vestire la taglia y”.

Infine è evidente che io non posso far dimagrire nessuno, posso solo aiutare le persone a trovare le migliori strategie per dimagrire.

Detto questo voglio condividere con te un principio per la determinazione di un corretto obiettivo. Ce ne sono tanti di schemi logici, e li trovi illustrati anche nel mio corso, ma oggi voglio condividere con te quello che ho letto in un libro del grande Brian Tracy*. Si adatta ottimamente al lavoro da fare per dimagrire.

Il metodo di Brian Tracy per definire obiettivi di successo, adattato al dimagrire.

  1. DECIDI COSA VUOI OTTENERE: ecco qui definisci esattamente come vuoi diventare (taglia, peso, girovita, aspetto, ecc.). Scrivilo sul tuo diario.
  2. STABILISCI UN TERMINE per raggiungere l’obiettivo. Identifica la data entro a quale vuoi raggiungerlo e segnala in agenda.
  3. FAI UNA LISTA di tutto ciò che devi fare per raggiungere l’obiettivo. Man mano c he ti vengono in mente cose nuove aggiungile alla lista fino a completarla. Qui puoi identificare componenti e competenze relative alle tre aree: mentale, allenamento fisico e alimentazione.
  4. DEFINISCI LE FASI OPERATIVE: PRIORITA’ E SEQUENZIALITA’: organizza la tua lista in base alle priorità e alla sequenzialità con cui applicare le varie parti.
  5. IDENTIFICA OSTACOLI O LIMITI. Scrivi i limiti esterni e interni che potrebbero impedirti di raggiungere il tuo obiettivo. Chiediti “Perché non ho già raggiunto questo obiettivo? Identificati i principali limiti, concentrati su come rimuoverli.
  6. FAI SUBITO QUALCOSA finalizzato al raggiungimento del tuo obiettivo. Fai pure la prima cosa che ti viene in mente, ma falla subito, in modo da mettere in moto il processo di realizzazione.
  7. FAI QUALCOSA OGNI GIORNO che ti porti in direzione del tuo obiettivo. Prendi l’abitudine di iniziare la giornata pensando a cosa fare oggi per avvicinarti al’obiettivo. E poi la sera chiediti, prima di addormentarti, cosa hai fatto oggi di positivo.

Sicuramente con un settaggio così ben fatto dell’obiettivo sarà facile identificare e adottare quelle abitudini che ti porteranno diritto alla realizzazione del tuo obiettivo. E anche qui potremo utilizzare i grand insegnamenti di Brian Tracy. Resta collegato e nei prossimi articoli lo condividerò con te.

 

buon dimagrimento

Federico

 

* Brian Tracy, Abitudini da un Milione di Dollari. Ed. Sangiovanni’s 2007

La ripetizione è alla base di ciò che sei: successo o insuccesso!

Quindi se non sei soddisfatto di ciò che sei oggi, cambia ciò che ripeti (e ti ripeti) per poter raggiungere nuovi risultati.

Alla base di queste considerazioni ci sono le scoperte scientifiche delle neuroscienze che dimostrano chiaramente che è quasi impossibile cambiare una abitudine utilizzando la mera forza di volontà. E nonostante questo molte persone che mi contattano sono convinte di non riuscire a causa di mancanza di forza di volontà.

Per cambiare abitudini non serve la forza di volontà, ma la riprogrammazione della mente. E questa avviene tramite una vivida immaginazione, ripetuta e densa di emozioni. In questo modo puoi cominciare a riscrivere le connessioni sinaptiche e le nuove abitudini saranno una semplice conseguenza.

Ricorda: la tua immaginazione è infinitamente più forte della tua volontà!

Ciò su cui poni più frequentemente la tua attenzione diventa ciò verso cui il tuo inconscio ti porterà. Il fatto è che spesso le persone si focalizzano soprattutto su ciò che non vogliono più, e così continuano a tendere a quel punto (e alla conseguente frustrazione).

Nell’ambito del peso (o meglio del sovrappeso) tutto ciò è molto evidente: le persone grasse continuano a vedere con gli occhi della mente il proprio grasso, la pancia, le cosce ecc. E ti assicuro che facendo così spesso visualizzano involontariamente quelle parti come abnormi (vale a dire con più ciccia della realtà). E indovina cosa capita? che nonostante notevoli sforzi e l’impiego di tutta la cosiddetta forza di volontà per dimagrire (diete, attività fisiche ecc) le persone continuano a mettere su peso!

E questo porta a un livello crescente di frustrazione e sconforto fino a quando tutti i buoni propositi vengono buttati alle ortiche e la persona torna a mangiare come prima e più di prima… con le immaginabili conseguenze.

Immaginati con chiarezza magra e fallo con frequenza. Vivilo come se fosse reale, come se avessi già raggiunto il tuo peso ideale. E così attiverai tutti i processi mentali che ti porteranno naturalmente ad attivare le nuove abitudini funzionali ad essere come vuoi.

La ripetizione è la chiave del successo. Fallo in continuazione. Addormentati pensandoti magra. Appena sveglio, o sveglia, al mattino sentiti così, immaginati così. E vedrai che facendolo con costanza comincerai veramente a sentirti tale.

Per questo le persone che utilizzano regolarmente un audiotraining di visualizzazione per dimagrire, come quello che fa parte del corso “Magri per sempre senza dieta” dopo qualche settimana iniziano naturalmente a perdere il peso in eccesso.

Poi è tutto una conseguenza, e mantenere il nuovo assetto diventa facile.

Buon dimagrimento

 

Federico