Giusto peso

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Eh già la fame nervosa per molte persone è uno di quei mostri terrificanti che che impediscono di perdere peso e raggiungere il proprio peso ideale.

Ho conosciuto diverse persone che riescono a “comportarsi correttamente” durante i pasti, a mangiare lentamente e con consapevolezza, a fermarsi quando cominciano a sentire lo stimolo di sazietà… tutto perfetto. Ma poi non riescono a dimagrire. Perché? per il semplice motivo che a metà mattina, a metà pomeriggio o la sera dopo cena… hanno degli attacchi  in cui divorano una quantità di cibo spropositata.

La fame nervosa è considerata una delle principali cause di obesità nel mondo. Eppure la quasi totalità dei meto, libri, corsi ecc per dimagrire parlano esclusivamente di cosa e di quanto mangiare. E il motivo è molto semplice: la fame nervosa non si risolve al livello fisico. E qui tutti si fermano.

In questo articolo voglio darti solo un paio di spunti rispetto alla fame nervosa:

1) Sei sicuro di saperla riconoscere?

A volte si, ma la maggior parte delle volte no” questa è la risposta più frequente che ricevo.

La fame nervosa è un sistema con cui le persone, per non affrontare emozioni o stati che li fanno soffrire, cercano di evitarli mangiando. Una volta appreso questo meccanismo, ogni volta che la nostra mente percepisce uno stato d’animo sgradevole propone il comportamento-soluzione di mangiare. E questo tipo di fame ha una genesi molto specifica:

  • è improvvisa e urgente;
  • non si placa con il cibo;
  • dopo ci si sente male/ in colpa/ ecc.

2) Sai qual’è l’origine della fame nervosa?

Dietro alla fame nervosa c’è sempre una situazione di insoddisfazione di sè, un qualcosa di irrisolto, a volte un “segreto” che le persone si portano dentro. Possiamo dire, citando McKenna, che la fame nervosa comporta “disprezzo di sé: una sensazione di essere senza speranza, senza risorse, senza valore e non amati“. E infatti le persone affette da questo stato si rivolgono generalmente a se stesse con epiteti diciamo eufemisticamente “poco carini”. Ho sentito clienti dire a se stesse o di se stesse cose terrificanti e irripetibili.

A quel punto generalmente dico “Se un’amica si rivolgesse a te chiamandoti in quella maniera come reagiresti?” e ovviamente mi dicono che non lo accetterebbero e che considererebbero chiusa l’amicizia.

Bene, allora se non lo accetti dagli altri, a maggior ragione non accettarlo neppure da te stessa. Impara a comportarti con te stessa come vorresti si comportassero le altre persone verso di te, e vedrai come tutto comincia già a cambiare. Fallo da subito.

Questi sono solo i capisaldi dell’approccio all fame nervosa, ma se li terrai presente ti saranno di grande aiuto. Se poi vuoi affrontarla decisamente e avere tutti gli strumenti per risolverla una volta per tutte, puoi segure il percorso che ha portato centinaia di persone a liberarsi definitivamente dalla fame nervosa: il percorso Magri Senza Dieta.

buona giornata

Federico

Hai mai pensato che è grazie alla fame che riesci a gustarti i cibi?

consapevolezza_per_dimagrireEh già immagina di avere lo stomaco vuoto, di provare appetito e di entrare in una stanza con del buon cibo? mmm… ma se ora dopo esserti abbondantemente saziato entri in un altra stanza con altro buon cibo, il fatto che il tuo stomaco è pieno riduce il tuo piacere.

In realtà la sensazione di fame e quella di sazietà sono molto differenti e generano degli stati emotivi differenti. L’ideale è quello di rimanere sempre in una situazione intermedia, di oscillare tra una sensazione di appetito (e allora mangio qualcosa) e una di leggera sazietà (e qui smetto di mangiare).

Ci sono periodi dell’anno, Come quello delle feste di fine anno, che tra cene, brindisi ecc molte persone si trovano costantemente in una situazione di sovralimentazione, con conseguente accumulo di peso indesiderato. Se ci pensi è illogico, in quanto il nostro sistema automatico, quando siamo sazi fa calare il piacere. Eppure le abitudini riescono a forzare il sistema, e nonostante uno sia ancora pieno dalla sera prima, nonostante non abbia alcuno stimolo a dover mangiare e di conseguenza il piacere sia minimo, si riempie ulteriormente. Conseguenza: intasamento?

Come interrompere questo percorso: c’è un’unica soluzione, ed è la consapevolezza. Si tratta di re-imparare ad ascoltare il proprio corpo, più delle cattive abitudini e di cosa fanno gli altri.

Ti piace mangiare, sei un buongustaio? bene, allora impara a lasciare il tuo corpo sempre in uno stato di leggera fame, di desiderio. Così potrai goderti al meglio quello che mangi ( e puntare più ala qualità che alla quantità). Impara a fermarti quando il piacere di ogni singolo boccone inizia a diminuire, perché è un peccato mangiare un buon cibo senza goderselo.

Rifletti su queste semplici considerazioni. Credimi, sono alla base di un sistema di consapevolezza che ha aiutato centinaia di migliaia di persone a voltare pagina, a perdere il peso in eccesso e soprattutto a ritrovare un equilibrio e il piacere di mangiare, rispettando il proprio corpo e la propria salute.

buona settimana

 

Federico

Ed eccoci all’ultimo atto! Completato il primo modulo logico del metodo più efficace per dimagrire velocemente con il potere dei tuoi pensieri.

la seconda A di OSACA sta per Adattamento.

 

 

Eh già, abbiamo definito correttamente un obiettivo motivante e raggiungibile, abbiamo trovato forti motivazioni ad agire, abbiamo definito i passi da fare e abbiamo installato un sistema di controllo.

E se poi scopriamo che non stiamo raggiungendo i risultati previsti? Questa è la chiave fondamentale che rende reale ed efficace il metodo. A prova di fallimento!

 

 

Scopri l’ultima parte del metodo OSACA e sarai pronto per affrontare il tuo cammino.

E attenzione… alla fine del video ti svelo il regalo di Natale che ho preparato per te!!

 

buona giornata

Federico

 

 

Eccoci a grande richiesta!!
Addirittura oggi ti rivelo due pillole insieme: la 3 e la 4!!

O.S.A.C.A. dopo  il settaggio dell’Obiettivo e il carico motivazionale dello Scopo ecco i passaggi successivi:

A = Azione. Impara a identificare con chiarezza e a “vedere” tutte le azioni che farai per raggiungere il tuo obiettivo.

C = Controllo. E’ intimamente legato al punto precedente ed è il sistema di monitoraggio che ti consente di mantenere la rotta.

Lo so che oggi ti chiedo un doppio sforzo, ma è per il tuo bene, e per darti la serenità che con un sistema di controllo ogni piano d’azione è raggiungibile.

E poi… non vedo l’ora di fornirti l’ultima pillola e svelarti la sorpresa finale che ho preparato per te!

 

 

Mi raccomando, continuate a scrivermi che sto preparando altre pillole…

Federico

 

Vuoi dimagrire con il tuo potere interiore ma non hai tempo di leggere o non ti piace?

Bene questa notizia fa per te!

Da oggi parte il programma “Videopillole per dimagrire”: si tratta di piccoli spot video in cui ti metto disposizione consigli registrati dal vivo dal mio studio.

A tal proposito vorrei che questa diventasse una specie di rubrica interattiva e quindi ti invito a mandarmi richiesta degli argomenti che più ti interessano. Mandami le tue domande e, se di pubblico interesse, risponderò con un video per tutti.

Ma adesso il primo video. Buon ascolto

buona giornata

 

Federico

Qual’è la tua missione? Qual’è il senso del tuo impegno per dimagrire e raggiungere una forma fisica corretta?

Eh già perché per poter raggiungere un risultato importante, ambizioso, c’è solo una possibilità: fare di questo una Missione, un Desiderio Bruciante che ci carica di determinazione e energia ogni mattina.

E come ogni missione affrontata da un essere umano, il cammino verso la realizzazione è tanto affascinante quanto pieno di ostacoli e tentazioni.

Il difficile non sta nelle “tecniche per dimagrire” (cosa mangiare, come mangiare, attività fisica ecc.), ma nell’affrontare le proprie paure, i dubbi e l’autocommiserazione. Per questo ci vuolela stoffa del campione.

Ogni risultato, tanto più è importante, tanto più impegno richiede. Una frase classica nel mondo della formazione e della crescita personale, è “se vuoi raggiungere qualcosa di straordinario, devi impegnarti in modo straordinario e prepararti ad affrontare sfide straordinarie!”. Nel percorso per perdere peso, vale la stessa regola. Ed è normale che tutti affronteranno momenti più facili, in cui i risultati sembrano fluire senza difficoltà, e momenti difficili in cui sembra di non riuscire a progredire. E’ normale, ed è proprio nei momenti difficili che si forgia la capacità di procedere e ottenere risultati.

Il punto più importante per superare i momenti difficili è proprio quello di prendere consapevolezza del fatto che sei di fronte ad una sfida, che è il momento in cui ti è richiesto il massimo dell’impegno per superare l’ostacolo.

Qui c’è solo una cosa da fare: osserva qual’è la situazione attuale e e qual’è la situazione desiderata, identifica quali sono i blocchi, gli ostacoli che ti impediscono di raggiungerla e quali sono le risorse a tua disposizione. Ed ora concentrati sulle RISORSE!

Uno degli errori più frequenti, nei momenti difficili, è quello di concentrarsi sul problema, sull’impedimento. Ma come ormai hai capito questo porta solo a paralizzarti e a spingerti più o meno dolcemente verso l’autocommiserazione e il trovarti “valide” scuse per arrenderti. Qui invece è il momento di focalizzarsi al massimo sulle soluzioni. Ciò su cui ci focalizziamo diventa la nostra realtà. Abituati a vedere attorno a te solo modi per raggiungere il tuo obiettivo!

E ora agisci immediatamente! Metti in pratica, fai! Senza azione, anche il pensiero più nobile, anche la strategia più efficace, rimangono sterili. E inoltre ricorda che prima ti dai da fare con azioni pratiche, più facile sarà ottenere il tuo risultato.

E infine sii flessibile, osserva e adatta le tue azioni, con l’unico fine di portare a termine la tua missione.

Certo, perché riappropriarti del tuo giusto peso, dell’efficacia e della salute del tuo corpo, è una delle missioni più importanti della tua vita.

Guarda questo video, di una persona che ha re-imparato a vedere i suoi obiettivi e la funzionalità del suo corpo come una missione.

buona missione!

Federico

E diffusamente assodato che una delle concause principali del sovrappeso è l’accumulo di stress.

E di logica conseguenza ridurre lo stress è in molti casi sufficiente a dimagrire e raggiungere e mantenere il giusto peso.

Inoltre lo stress in eccesso può causare numerosi altri effetti collaterali molto pericolosi, quali il rischio di incidenti, cardiopatie, invecchiamento precoce, perdita della memoria ecc.

Il meccanismo dello stress è in origine uno strumento importante di sopravvivenza. Di fronte al pericolo il nostro corpo si prepara allo scontro. Vengono rilasciati diversi ormoni nel sangue per aumentare la forza, ridurre l’entità dei danni fisici a seguito di un colpo ecc. Ma tutto questo è sano e utile di fronte a uno scontro fisico per la sopravvivenza, che ha una breve durata nel tempo. Nel mondo moderno viviamo invece situazioni di stress mentale, che raramente sfogano sul piano fisico e spesso durano per periodi lunghi, a volte lunghissimi, senza permettere al nostro organismo di rigenerarsi. E’ qui che lo stress diventa negativo, accumula tossine nell’organismo e lo porta a indebolirsi.

Come se non bastasse,non essendo più abituati a combattere e sentendo un’innata esigenza di portare lo scontro dal livello mentale a quello fisico, molte persone… mangiano in eccesso. Attivano la cosiddetta “fame nervosa”. Con le conseguenze che ben conosciamo!

Ecco quindi 8 regole per controllare lo stress.

Segui questi principi finché diventeranno parte della tua quotidianità. E vedrai che il peso andrà di conseguenza:

  1. Divertiti: ridere è terapeutico e scarica endorfine nel nostro sistema. Cogli ogni occasione per ridere, per prendere le cose alla leggera. Il mio miglior consiglio è una cura intensiva di film comici da vedere prima di andare a dormire. E quando li guardi, ridi ad alta voce. Ad esempio a me piace Mr. Bean. Ci sono un sacco di episodi brevi che sono fantastico per farsi una gran risata e ricaricarsi. Guarda qui: 
    E poi abituati a considerare ogni situazione con senso dell’umorismo. Immagina ad esempio come potresti raccontare tra 20 anni gli aspetti ridicoli di ciò che stai vivendo ora…
  2. Mangia in modo sano: ne abbiamo parlato tante volte. Qui puoi inserire queste buone abitudini: scegli un luogo tranquillo per mangiare e prenditi il tempo necessario, mastica lentamente assaporando il cibo, stai seduto correttamente (e non stravaccato), fai delle pause e dedica un attimo di silenzo e concentrazione prima di iniziare a mangiare;
  3. Varia il tipo di stress: se il tuo stress è mentale, fai attività fisica, muoviti, stanca il corpo. Dedicati a un hobby.
  4. Poniti obiettivi realizzabili: controlla sempre che gli obiettivi che ti poni siano motivanti e allo stesso tempo raggiungibili. Spesso lo stress deriva dal porsi obiettivi che non riusciamo a realizzare e questo genera stress e paralisi. E’ importante perseguire con determinazione i nostri obiettivi, ma allo stesso tempo avere l’elasticità di adeguarli se le condizioni esterne sono cambiate (e in questo momento è molto frequente…)
  5. Controlla la tua tensione muscolare: spesso lo stress crea tensioni muscolari. abituati ogni tanto a interrogare i tuoi muscoli. e a lasciarli sciogliere a comando
  6. Rilassati: utilizza tecniche di rilassamento. Possono essere esercizi di respirazione, di visualizzazione. puoi fare meditazione se ti piace (è dimostrato che è il più potente antistress esistente). O anche semplicemente concederti un sonnellino di 5 minuti a metà giornata.
  7. Goditi le relazioni sociali: cura le relazioni di qualità. Fai un elenco delle persone che hai piacere di vedere (o ri-vedere) e organizzati per per farlo. Ovviamente mi riferisco a relazioni di tutto piacere (non di lavoro o di dovere)
  8. Prendi un coach: un coach ti può aiutare moltissimo. Io lo faccio di mestiere ma ti assicuro che arrivato ad un certo punto ho sentito la necessità di avere un coach per me. Ho trovato una persona fantastica, un collega molto bravo. E ogni paio di settimane lo vado a trovare e… quanto mi è utile!!

 

Beh che dire, hai un bel programma da goderti. Buon lavoro, buona riduzione di stress e… buon dimagrimento!

A presto

 

Federico

Ieri sera, alla fine di un’edizione del seminario Magri Senza Dieta tenuta per l’Università Popolare di Biella, mi sono trovato a parlare di coaching, pnl, e crescita personale con alcune allieve che avevano seguito il seminario per dimagrire.

Tra le altre cose ho raccontato alcuni aneddoti relativi scuola in cui mi sono formato e a un mio grande maestro: Livio Sgarbi.

 

Arrivato a caso trovo una mail di Livio che mi propone un suo manualetto dal titolo “Le 10 regole d’oro per la felicità e il successo“. Ovviamente l’ho subito scaricato e letto avidamente. E mi sono detto: “ecco, queste dovrebbero leggerlo tutte le persone che hanno frequentato il corso, perche sono fantastiche anche per dimagrire.

 

Te le riassumo:

  1. Avere un obiettivo e un sogno
  2. Agire con passione
  3. Affrontare le sfide
  4. Imparare dalle sconfitte
  5. Cercare responsabilità, non scuse
  6. Avere fiducia in se stessi
  7. ……………….
  8. ……………….
  9. ……………….
  10. ……………….

Che te ne pare? certo lette così magari non dicono molto, e per questo ti ho scritto solo le prime. Ma ti assicuro che le righe che ha scritto Livio per ognuno di questi 10 punti vanno direttamente al cuore e possono darti una rivelazione importante!

Per questo oggi ho deciso mettermi da parte  e di lasciare il palco al grande Livio (wooow che onore!!).

Scarica subito il prodotto (gratuito ma di enorme valore) e leggilo con attenzione. Applica i 10 punti al dimagrire e… avrai enormi risultati. Garantito!

http://www.liviosgarbi.com/risorse/le-10-regole-doro-per-la-felicita-e-il-successo/

Sul sito di Livio trovi un mare di informazioni di qualità, e la possibilità di frequentare fantastici corsi.

Tra l’altro a breve ci sarà il fantastico Beautiful Day… ma magari te ne parlerò nel prossimo articolo.

buona navigazione

 

Federico

Quanto vuoi impegnarti per dimagrire? Quanto vale il tuo risultato di raggiungere e mantenere la forma fisica desiderata?

Molte persone mi dicono quanto il sovrappeso condiziona negativamente la loro vita. Si lamentano e affermano che risolvere questo problema cambierebbe veramente tutto, che non ne possono più e che farebbero qualsiasi cosa per dimagrire. Eppure quando chiedo “che prezzo sei disposto a pagare per raggiungere questo obiettivo?” (e non mi riferisco certo al costo del corso o di una mia personal coaching) mi rendo conto che spesso sono disposti ad impegnarsi personalmente ben poco.

Lavoro molto con gli sportivi e in quel contesto c’è un famoso detto: “un impegno discreto produce risultati scarsi; un impegno buono produce risultati discreti; un impegno ottimo produce risultati buoni; e un impegno eccezionale produce risultati ottimi (e qualche caso straordinari)”. Beh è molto semplice: se vuoi ottenere migliori risultati, devi impegnarti molto di più! Scusa se sono un po’ brutale, ma devo essere assolutamente sincero.

Si tratta proprio di pagare il prezzo, prima (con il proprio impegno totale) , per poi ottenere, dopo, il meritato premio.

Il metodo che utilizzo può essere il migliore del mondo, ma se non lo applichi, se su dieci cose che dico di fare tutti i giorni, ne metti in pratica la metà e per di più a giorni alterni o quando ti ricordi, non stai pagando il prezzo. Stai sprecando energie per nulla. E il risultato sarà solo delusione e frustrazione. Mi dispiace ma è così. Come dice il mio illustre maestro in questo settore, Livio Sgarbi, nel suo libro “Dai colore alla tua vita” che ti consiglio vivamente: “Non esiste pranzo gratis”. Non esistono scorciatoie.

Questo metodo funziona nella maggior parte dei casi,  non perché contenga chissà quali segreti o tecniche incredibili di pnl o altro. Funziona semplicemente perché è stato concepito e strutturato per portare le persone ad impegnarsi di più, a realizzare un impegno eccezionale.

In effetti questo è il lavoro di un coach: aiutare le persone a impegnarsi al massimo. E a questo punto è inevitabile ottenere ottimi risultati.

Ma se non sei pronto a un impegno totale, è meglio neppure cominciare. Ciò produrrebbe solo frustrazione. Meglio allora cullarsi nella falsa credenza che “è così e non ci posso fare nulla…”

Per questo se sei tra le persone che stanno pensando “proverò anche questo…” hai poche possibilità di riuscire. Ma se intendi FARE, sei già a metà del cammino.

…e ricorda: non vale solo per perdere peso…

buona giornata

 

Federico

Quando “vorremmo fare” una cosa, ma in realtà continuiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto e che sappiamo che non ci porta a raggiungere ciò che desideriamo, c’è quasi sempre una componente di paura. E vale anche per il dimagrire.

Sono diversi i tipi di paura che ho riscontrato in questo campo, e che diventano le principali cause del non riuscire ad ottenere risultati:

  • paura del fallimento (“e se non ce la faccio?”)
  • paura del rifiuto (“e se poi non piaccio? mi accetteranno ancora?”)
  • paura di perdere la propria identità (“mi riconoscerò? sarò ancora me stessa?”)
  • paura del cambiamento (“non sarà più come prima…”)
  • paura del giudizio (“cosa diranno le persone? come giudicheranno la mia scelta?)

E la caratteristica della paura, di cui quelle indicate sono le più frequenti manifestazioni, è proprio quella di rispondere alle domande indicare nel peggiore dei modi, costruendosi scenari raccapriccianti e assolutamente non reali. Ma questo basta a bloccare la nostra mente. E a scegliere di rimanere nella situazione attuale (pur con tutto il dolore dell’insoddisfazione o peggio) piuttosto che rischiare che…

 

Come vincere le paure?

Che io sappia c’è un solo modo di vincere le paure: affrontarle direttamente! Ti sembra banale? Sarà, ma credimi è l’unica strada. Quante volte nella vita ti sarà capito di pensare a una sfida da affrontare come a qualcosa di difficile, di enorme ecc. e poi… quando per un motivo o per un altro ci sei passato… ti sei detto “era tutto qui?”

Eh già, capita a tutti. Ecco perché ho voluto oggi darti una sorta di vademecum di come affrontare le paure…

  1. Affronta direttamente la situazione! Mettiti in gioco, mettiti in movimento. Non pensare, agisci!
  2. Uccidi il mostro finché è piccolo! Vuol dire che più rimandiamo più le paure (e alle volte anche i problemi) aumentano. Agisci ora!
  3. Domina la tua mente! decidi tu dove porre la tua attenzione; distrai la mente da ciò che ti genera paura e concentrala altrove.
  4. Usa il dialogo interno! poni attenzione a cosa ti dici e a come te lo dici (scoprirai cose molto interessanti). Impara a dirti frasi che ti danno coraggio in ciò che hai deciso di fare.
  5. Utilizza le tecniche di allenamento mentale  (ne trovi molte in questo sito e nei corsi) per trasformare la tua paura in coraggio e metterti nella condizione migliore per ottenere i tuoi obiettivi

Ogni punto potrebbe essere approfondito, ma rifletti bene oggi sullo schema che ti ho dato.

Sicuramente dentro di te puoi trovare tante risposte, impara ad ascoltarti.

Ricorda che uno dei miei motti preferiti è appunto:

“Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te, adesso!”

 

buon proseguimento

 

Federico